Due vittorie in campionato ed uno splendido esordio in Coppa Italia (per la cronaca della partita leggi qui). Il Napoli sembra aver cominciato il nuovo anno sotto i migliori auspici. Benitez è soddisfatto ma resta con i piedi per terra (per le sue dichiarazioni nel post-partita clicca qui). La squadra cresce e assimila sempre di più il modo di intendere il calcio del tecnico spagnolo. Si vedono grinta e determinazione. Si vedono qualità e compattezza. Tutti giocano per tutti. Nessuno gioca solo per se stesso. Tuttavia si intravedono ancora molte imprecisioni e qualche errore di troppo. Non certo nel reparto offensivo, che tra Higuain, Mertens, Callejon e i reduci della vecchia guardia continua a segnare senza esclusione di colpi. Di sicuro al centrocampo e nel comparto arretrato, dove i vari difensori ad eccezione di Albiol non sembrano fornire adeguate garanzie.

L’occhio resta dunque vigile sul mercato. Un mercato al momento scevro di grandi acquisti (del resto la sessione invernale è sempre stata un po’ così). Il Napoli ha poco tempo a disposizione. Resta una quindicina di giorni per poter rimpinguare mediana e difesa.

In attesa di capire cosa accadrà a Paolo Cannavaro (secondo Il Mattino l’ex capitano azzurro è tentato dal Fluminense, club di Rio de Janeiro, ma vuole andare via solo a titolo definitivo) e dove guardare per  sopperire alle mancanze difensive ( si era fatto il nome di Burdisso, ma  è solo un sondaggio), è il centrocampo a tenere banco nei movimenti degli ultimi giorni. Anzi, delle ultime ore.

Al momento la pista che portava a Gonalons  si è raffreddata. L’interesse per Essien sembra escluso, mentre Capoue è in stand-bye (per approfondimenti sul mercato leggi qui). L’attenzione è tutta proiettata su Jorginho (foto by Infophoto), sul quale ormai c’è la stretta finale. L’incontro tra Bigon e gli agenti  del giocatore è terminato da poco. Sono state definite formule e numeri dell’operazione per arrivare all’accordo finale. In serata gli agenti torneranno a Verona per valutare l’offerta del Napoli con il giocatore. Si parla di quattro anni e mezzo di contratto e le sensazioni sembrano essere positive. Chissà che la firma non arrivi nelle prossime ore.

A cura di Maria Grazia De Chiara