“Non so se ho fatto una scelta coraggiosa, ma è sicuramente realistica. Max è il simbolo della nostra gioventù che può andare ai Mondiali in Brasile. La cessione sarebbe stata importante per i conti ma si deve considerare la sua importanza per la squadra”. Parla ancora lui, Jean-Michel Aulas. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il presidente del Lione ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la mancata cessione di Maxime Gonalons (per approfondimenti clicca qui), ribadendo di voler mantener ferma la sua decisione ma di sapere che fino al 31 gennaio tutto può succedere. Parole che non sembrano di completa chiusura alla possibilità di vedere il centrocampista della squadra francese con la casacca azzurra. Il numero uno del club d’Oltralpe ha poi aggiunto di credere che la sua volontà sia condivisa dal giocatore, ma questo cozza con l’atteggiamento di Frederic Guerra, procuratore del centrocampista, il quale è rimasto in contatto anche con De Laurentiis e che nelle dichiarazioni rilasciate a Radio Crc (le potete leggere qui) ha sottolineato il gradimento da parte del suo assistito ad indossare la maglia del Napoli dopo una trattativa che sembrava essere giunta positivamente a conclusione.

La soap opera prosegue. Da questo momento fino alla fine di gennaio tutto può davvero accadere. De Laurentiis tuttavia continua a monitorare il mercato. Dopo il clamoroso ‘no’ del Lione, la mancanza di un piano B si è fatta sentire. Secondo Sky Sport il club partenopeo non molla la pista Jorginho, gioiellino del Verona che tanto piace al presidente dei partenopei ma sul quale deve ancora esprimersi Benitez. I rapporti tra le due società sono buoni, ma la dirigenza veneta aspetta un’offerta non inferiore ai dieci milioni e c’è da battere la concorrenza della Fiorentina. C’è da battere invece quella del Liverpool per Yann M’Vila, francese che gioca nel Rubin Kazan, sul quale il Napoli vorrebbe spingere per un prestito con diritto di riscatto trovando le resistenze della società russa che preferirebbe cederlo a titolo definitivo. Il Rubin ha un contratto con il giocatore fino al 2017 e, secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano L’Equipe, è interessato solo alle cessione definitiva del suo cartellino e per un’offerta non inferiore ai 15 milioni di euro. Le parti non sono vicine.

La pista relativa a Parolo al momento va considerata di ‘riparazione’, mentre è ancora in auge quella che porta a Ever Banega, pedina importante del Valencia, nonostante l’ingaggio cospicuo del giocatore e l’alto costo del suo cartellino. Nell’operazione potrebbe rientrare Edu Vargas dopo il prestito al Gremio (per ulteriori approfondimenti sul giocatore leggi qui), ma il Santos è disposto a tutto pur di avere quest’ultimo alla sua corte. Intanto Benitez vorrebbe che il cileno rientrasse in Europa per poterlo giudicare meglio, preferendo dunque accontentare il Valencia. In tal caso però non è detto che l’attaccante sudamericano rientri in una possibile trattativa per Banega: infatti, come riportato da Sportmediaset, potrebbe arrivare in cambio l’esterno offensivo Bernat, in scadenza nel giugno 2015 ma dalla clausola rescissoria di 20 milioni di euro.

Sul Corriere dello Sport si legge invece di “contatti incrementati con la Spagna” per Song. Sembra che Rafa Benitez si sia mosso in prima persona per convincere il centrocampista ex Arsenal e attualmente al Barcellona a trasferirsi alle falde del Vesuvio.