Un infortunio che ti tiene fuori una settimana è un infortunio da niente, tanto più se capita durante la preparazione estiva. E tuttavia, il guaio muscolare che ha fermato Pepe Reina e lo ha costretto a ripiegare in Spagna per curarsi ha fatto scattare l’allarme in casa Napoli, convincendo Giuntoli a scandagliare il mercato alla ricerca di un sostituto dello spagnolo. Il fatto è che non è il primo infortunio muscolare di cui Reina ha sofferto da quando è iniziato il ritiro a Dimaro, e la cosa ha inquietato non poco lo staff di Sarri e la dirigenza azzurra, anche perché si parla di un portiere di 34 anni e i suoi vice, Rafael e Sepe, non danno sufficienti garanzie.

I nomi sul taccuino del Napoli sono due, quello di Marco Sportiello dell’Atalanta, tra le rivelazioni dello scorso campionato, e quello di Neto, secondo di Buffon alla Juve. Due piste complicate per motivi diversi: Sportiello è promesso sposo al club azzurro, ma per la prossima stagione, e anticiparne il passaggio alla corte di Sarri costerebbe almeno 10 milioni di euro, non proprio briciole per un portiere (per ora) di riserva. Per Neto, invece, ci sarebbe da riaprire un fronte di mercato con la Juventus, cosa tutt’altro che semplice, vista la vicenda-Higuain.

A proposito del Pipita. L’argentino è atteso in Italia tra un paio di giorni e dal 25 dovrebbe mettersi a disposizione di Maurizio Sarri per l’inizio della sua preparazione. Tuttavia, il suo silenzio di queste settimane sta ulteriormente agitando un ambiente già preoccupato di suo. De Laurentiis lo ha pubblicamente “sfidato” a tradire Napoli per Torino, e probabilmente la cosa non è piaciuta molto al giocatore e al suo entourage. Il rischio è quello di un muro contro muro dal quale non può uscire alcun vincitore: non il Napoli, costretto a scegliere se cedere la sua stella ai rivali del Nord o se tenersi un leader infelice; non Higuain, che vuole alzare il proprio livello ma si sente prigioniero di un contratto in scadenza solo nel 2018. Anzi, un vincitore ci sarebbe: la Juventus, che nel migliore dei casi si rinforza col miglior giocatore della sua avversaria più temibile, e nel peggiore dei casi ne ha destabilizzato l’ambiente fin nelle fondamenta.