Il Napoli continua a sondare il terreno riguardo l’acquisto di giocatori che possano essere utili alla causa azzurra e alla metodologia di gioco di Rafa Benitez.

In vista della prossima stagione dei partenopei e dei preliminari di Champions da disputarsi nel mese di agosto, il tecnico è stato chiaro: vuole uomini già pronti o che abbiano capacità di adattamento immediata.

Dopo la polemica innescatasi nella giornata di mercoledì, avente come protagonista Christian Maggio e un suo ipotetico ruolo da testimonial per una campagna elettorale, poi smentito dallo stesso esterno azzurro, si è aperta una bagarre che con tutta probabilità farà discutere.

Alcuni esperti di mercato avevano parlato di un presunto interesse del club partenopeo per Paulo Henrique Ganso, trequartista del San Paolo.

Secondo le indiscrezioni del portale UOL Esporte il presidente Aurelio De Laurentiis aveva incontrato in gran segreto i rappresentanti del gruppo Sonda, società che detiene il 68%  del cartellino del giovane.

L’editorialista Juca Kfouri aveva sostenuto che l’annuncio sarebbe arrivato quanto prima, senza però parlare di cifre.

Tuttavia dal Napoli non è arrivata alcuna conferma riguardo alla trattativa e questa mattina è pervenuta la secca smentita del presidente del San Paolo Carlos Miguel Aidar  che, ai microfoni di Radio Jovempan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Ganso? Non lo vediamo neanche per tutti i soldi della camorra. Non siamo interessati a vendere e non sono interessato ai soldi. Il valore del calciatore è di 25 milioni di euro, poi dovrebbero garantire una proposta scritta così come le garanzie di pagamento. Non credo che il Napoli abbia questa forza, senza sminuirlo ma la camorra non ha più tutto questo potere”.

Parole riportate dall’autorevole quotidiano Il Mattino, che hanno sollevato enormi critiche.

(foto by Infophoto)