Mertens-Napoli, un idillio che potrebbe presto finire. Lontano il rinnovo, diverse big preparano l’affondo.

Super in campo, ma la conferma è in bilico

La vita è fatta di treni. Quello di Dries Mertens è passato lo scorso novembre. Il crociato di Milik fa crac e occorre trovare un bomber in casa. Sarri vede le giuste doti nell’ex PSV e gli cuce addosso il ruolo del falso nueve. Farà la fortuna di entrambi. Dopo quattro mesi e 19 centri totali in campionato, va discusso il prolungamento del contratto, in scadenza nel 2018. Trattative in alto mare, con ambo le parti ferme sulle rispettive posizioni. Il calciatore chiede un ritocco fino a 3 milioni di euro, mentre De Laurentiis è disposto a garantirgliene 2,5. Più 50 milioni di clausola solo per l’estero, che non trova il consenso dell’attaccante, all’alba dei 30 anni (li compirà il prossimo maggio).

Mertens e Napoli, disaccordo economico

Sul Napoli si abbatte dunque il pericolo cessione. Se entro luglio non verrà raggiunta un’intesa partirà l’asta per Mertens, nella miglior stagione della sua carriera. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, sono due i nodi difficili da sciogliere: il primo riguarda l’ingaggio (ballano circa 500 mila euro tra le parti), il secondo la clausola rescissoria valida solo per l’estero che il patron partenopeo intende fissare a 50 milioni, cifra ritenuta troppo elevata dall’entourage del calciatore che a maggio compirà 30 anni.

Inter-United, proposte indecenti

Offerte prestazioni sontuose è naturale che il talento belga abbia diverse pretendenti. In pole l’Inter che, forte delle ingenti disponibilità economiche, vorrebbe fare un regalo a Pioli per la prossima stagione. Le sirene arrivano però anche dall’estero: il Manchester United è pronto a mettere sul piatto un contratto di 4 milioni di euro netti più bonus a stagione. Due grandi decadute che stanno risalendo le classifiche. Parola ora a Dries, diventato un incredibile oggetto del desiderio.