Il calciomercato, ormai si sa, non si ferma mai, neppure durante gli Europei di Francia nel pieno del loro svolgimento, anzi, proprio un evento di tale portata può fungere da volano e da acceleratore per quanto riguarda trattative e operazioni di mercato. Per ciò che riguarda la situazione del Napoli, ormai sembra che il difensore Kalidou Koulibaly sia ai ferri corti con la società. Le sue dichiarazioni circa la volontà di andare a giocare altrove non solo non sono piaciute ad Aurelio De Laurentiis ma la società ha deciso di usare il braccio di ferro trattenendo il giocatore e multandolo per aver fatto saltare alcune sponsorizzazioni a causa di tali dichiarazioni.

Mossa che non ha fatto altro che esacerbare le posizioni con Koulibaly adesso sempre più determinato a far valere le sue richieste di aumento d’ingaggio (3 milioni pretesi dal difensore francese a fronte degli attuali 800 mila euro annui), pena la volontà di essere ceduto, e la società che ne ha già fissato il prezzo a 30 milioni di euro. Cifra alta, sicuramente, ma non impossibile da raggiungere per chi come Ancelotti, grande estimatore di Koulibaly, si sta facendo avanti avendo alle spalle un club facoltoso come il Bayern Monaco. Oppure per i soliti noti come Abramovich che ha intenzione di assecondare il nuovo tecnico Antonio Conte nella rifondazione del suo Chelsea.

Su altri fronti, il club partenopeo sta spingendo tantissimo per l’acquisto di Hector Herrera per il centrocampo arrivando a offrire la bellezza di 20 milioni di euro come base ma il Porto ne sta chiedendo addirittura 25 per liberare il centrocampista messicano che sta facendo molto bene in Copa America Centenario, portando la sua nazionale ai quarti col Cile. Sarà decisivo a questo punto il discorso bonus da mettere sul piatto e giungere a una cifra gradita ai vertici dei Dragões.