Più che un colpo di mercato quello dell’operazione Higuain-Juventus ha l’aspetto di uno dei più esplosivi giochi pirotecnici che il calciomercato abbia offerto in questi ultimi anni e non tanto per la ragguardevole cifra scucita dal club bianconero (presentatosi da De Laurentiis con la classica valigia coi soldi, ovvero 94,7 milioni di euro), ma perché con il Pipita tra le sue fila la Juventus, dominatrice d’Italia da cinque anni a questa parte, si appresta a conquistare anche l’Europa.

Dani Alves, Pjanic, Benatia (anche se solo in prestito), Pjaca e adesso anche Higuain per una rosa che a questo punto sembra avere pochi rivali al mondo. Scaltro Marotta nel depistare l’eventuale concorrenza sostenendo che la Juventus non sarebbe stata disposta a pagare la clausola rescissoria per poi fare qualche giorno dopo l’esatto contrario proponendo al fuoriclasse argentino che nella scorsa stagione ha superato il record di Nordhal segnando ben 36 reti in campionato un contratto quadriennale a 7,5 milioni a stagione.

Adesso però il Napoli, oltre a dover asciugare le lacrime e placare il malcontento dei tifosi per la partenza del “core ingrato”, deve suturare questa ferita e, soprattutto, trovare al più presto un suo sostituto che al momento vede in cima alla lista dei papabili Bacca e Icardi sui quali il ds Giuntoli sta puntando da tempo e ci sarebbe anche un altro nome che alla società campana interessrebbe molto, ovvero Kalinic. Al Milan il Napoli ha già offerto 20 milioni ma i rossoneri ne vogliono almeno 30, almeno per pareggiare il conto dell’acquisto dello scorso anno. L’ingaggio potrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni.

Per Icardi invece, un po’ ai ferri corti con l’Inter che non gli sta rinnovando il contratto per via delle richieste di adeguamento da parte del giocatore, vengono chiesti al Napoli almeno 50 milioni. Vero che con il tesoro messo a disposizione dalla Juventus per Higuain le casse dei partenopei straripano, ma la cifra è davvero ragguardevole. Anche per Kalinic, come per Bacca ci vogliono almeno 25-30 milioni. Una supervalutazione visto che il croato è stato pagato 5,5 milioni al Dnipro dalla Fiorentina la scorsa stagione. Il tempo comincia a stringere mentre si cominciano a valutare anche altre alternative come Diego Costa, che però ha un ingaggio pazzesco di 11 milioni.