Edinson Cavani (foto by InfoPhoto) prepara il suo addio al Napoli. Intervistato da Goal.com, la stella uruguaiana rivela che il suo futuro, con ogni probabilità, non sarà più azzurro.

Al momento le cose sono un po’ incerte, ho un contratto con il Napoli e questa è l’unico fatto certo, ma al contempo sto parlando con altre squadre. Ora sono concentrato sulla mia nazionale, dopo le qualificazioni e la Confederations Cup penserò al mio futuro. Non so se il Chelsea abbia fatto o meno un’offerta per me, so solo che essere allenati da tecnici come Pellegrini o Mourinho non potrebbe che essere un piacere. Il Real Madrid? La Liga è meravigliosa, lo sanno tutti, c’è più spazio per gli attaccanti, e per me sarebbe un onore giocare per questo club, lo sognavo fin da bambino. Sono sereno e felice, vedremo cosa accadrà”.

Insomma, vanno bene un po’ tutti: Chelsea e Manchester City per i loro allenatori, Real Madrid per il fascino connaturato del club più grande del mondo. Come altri atleti di Cristo prima di lui, Cavani non preme per la rottura con il Napoli: le parole sono misurate e prudenti, non c’è alcuna volontà di forzare la mano, anche perché non ce n’è alcun bisogno. I soldi parlano da soli: e, come Aurelio De Laurentiis ha già fatto intendere più volte che non gli dispiacerebbe affatto che qualche società straniera decidesse di pagare la sessantina di milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria, così Edinson Cavani tiene aperte tutte le porte. Inghilterra o Spagna, purché se magna.