Giubilato Mazzarri, che già oggi potrebbe firmare per l’Inter, il Napoli è impegnato a ridisegnare il proprio futuro. A partire dall’allenatore, ovviamente: nonostante le smentite strategiche di Aurelio De Laurentiis, l’obiettivo grosso (in tutti i sensi) resta quello di convincere Benitez a raccogliere l’eredità del tecnico toscano. Rafa è tentato, la città e il club lo affascinano, il nodo resta quello del ruolo: allenatore di campo, come vorrebbe il Napoli, o manager all’inglese, come vorrebbe lui?

Non si tratta di un particolare da poco, visto che andrebbe a influire direttamente sull’apparato decisionale del club. In attesa che si sciolgano le riserve, e bisognerà aspettare il ritorno dello spagnolo dalla minitournée con il Chelsea, De Laurentiis e Bigon iniziano a muovere le pedine del mercato. Le speranze di trattenere Edinson Cavani, mister 29 gol, sono ridotte al lumicino. È solo questione di aspettare l’offerta giusta, ovvero quella che più si avvicini alla clausola-monstre da 63 milioni di euro sul contratto del Matador. Offerta che potrebbe arrivare, com’è noto, dal Manchester City, innamorato da tempo dell’attaccante uruguayano. Il Napoli vorrebbe inserire nell’affare Edin Dzeko (foto by InfoPhoto), considerato un esubero dalla seconda squadra di Manchester ma potenzialmente uno degli attaccanti di peso migliori d’Europa. Tuttavia, prima di poter entrare nella fase calda della trattativa, sarà necessario che gli sceicchi decidano il successore di Mancini. Jupp Heynckes potrebbe essere l’uomo giusto, ma se ne parlerà dopo la finale di Champions League. Insomma, la scacchiera europea è in fermento (anche a Milano, Londra, Parigi e Madrid), ma perché si raggiunga la temperatura d’ebollizione bisognerà pazientare ancora qualche giorno. Poi, il Grande Domino dell’estate 2013 potrà cominciare.