In attesa di chiudere per Alessandro Matri, il Napoli è pronto a mettere a segno un altro colpo di questa sua rivoluzionaria campagna-acquisti: Davide Astori, difensore centrale del Cagliari e della nazionale, anche lui scuola Milan come Matri. Il giocatore, messe da parte ogni velleità di ritornare alla squattrinata casa-madre, ha finalmente deciso di cedere al corteggiamento costante del club di De Laurentiis, pronto a versare nelle sue tasche un milione di euro a stagione per i prossimi quattro anni, e altri 13 milioni nelle casse di Massimo Cellino. Settimana prossima si chiude.

Il mancino bergamasco, classe ’87, ha svolto tutta la trafila delle giovanili rossonere, prima di raggiungere l’età arruolabile ed entrare cosi nel celebre tunnel dei prestiti/comproprietà. Dopo cinque anni di andata + ritorno da e per Milanello, nell’estate del 2011 il Cagliari (in cui giocava già dal 2008 e con la cui maglia ha anche conquistato la nazionale) annuncia il suo riscatto definitivo. Le voci di una seconda chance in rossonero rimbalzano puntualmente a ogni sessione di mercato, ma si infrangono con la realpolitik – Cellino vuole monetizzare, Galliani non c’ha una lira – e contro, forse, un’oggettiva ipervalutazione di un calciatore discreto ma nulla più. E alla fine è il Napoli a scommettere forte su di lui.