Impossibile annoiarsi se tifate per il Napoli. I partenopei vanno avanti con l’operazione di ricostruzione della rosa dopo l’addio di Gonzalo Higuain. Ultimo nome finito sul taccuino di Cristiano Giuntoli il portiere dell’Atalanta Marco Sportiello.

RIFONDAZIONE SIA! – Rimanere nell’elite del calcio italiano non sarà facile, ma De Laurentiis non è affatto disposto ad arrendersi e progetta di uscire ancora più forte dal mercato estivo. Pur avendo perso un fuoriclasse come il Pipita, i soldi incassati dalla Juventus permettono di guardarsi intorno, alla ricerca non solo di un nuovo centravanti, ma anche di rinforzi per gli altri reparti. Tanta l’energia e la voglia di fare con cui è partita la settimana, contraddistinta da complicati incroci che hanno annunciato un martedì ancor più torrido.

INCONTRO FRA LE PARTI – Ricercato il nuovo numero 1, piace il profilo Marco Sportiello . L’estremo difensore pare indeciso se restare un’altra stagione a Bergamo, perplessità confermate domenica da Gasperini: “Voglio capire se abbia voglia di restare qua o di andar via. Se ne è convinto, bene; altrimenti può andare”. Il club orobico pretende chiarezza. Solo così avrebbe tempo e modo di cercare un valido sostituto. Starà ora al diesse Giuntoli portare a buon fine la missione, che ha fissato un incontro assieme a Giovanni Sartori, suo omologo nel club bergamasco. Un primi colloquio volto a stabilire se la trattativa ha effettivi margini di manovra.

CALDEGGIATO L’INSERIMENTO DI EL KADDOURI – Giuntoli ha avuto modo di apprezzare Sportiello ai tempi del Carpi e il Napoli stesso crede possa essere l’erede naturale di Pepe Reina. Fiducia che non può risultare fine a sé stessa, ma richiede concretezza e soldi. L’Atalanta vive di operazioni del genere, deve far cassa e dunque non lascerà andar via a prezzo di saldo il proprio giocatore, pur consapevole che bisognerà inserire nell’affare una contropartita: gradito Omar El Kaddouri, un pupillo di Sartori che lo avrebbe già voluto portare con sé al Chievo.