Il Napoli sta per annunciare l’acquisto di Allan dall’Udinese. Nelle ultimissime ore Giuntoli ha formulato l’offerta che pare aver convinto i Pozzo.

11 milioni più Britos ed Inler (che sarebbero probabilmente girati al Watford, club di Premier League di proprietà dei fratelli Pozzo).

Calciomercato Napoli: Allan

Il brasiliano approderà in azzurro. La notizia è stata confermata dal giornalista Sky Gianluca Di Marzio. Le parti sono estremamente vicine. Ai friulani andranno tra gli 11 ed i 12 milioni di euro più i cartellini di Britos ed Inler.

Appare una smentita di rito quella di Cristiano Giaretta, ascoltato dal sito Tuttonapoli.net. “Se c’è qualcosa tra l’Udinese ed il Napoli per Allan allora vuol dire che se ne stanno occupando i due presidenti, perché io non ne so nulla”.

Giaretta glissa anche sul tema contropartite: “Stiamo parlando del niente perché la trattativa non è decollata sino a questo punto. Herteaux? Fa parte del nostro organico e comunque il Napoli non ce lo ha chiesto”.

“Vogliamo trattenere Allan, sarà qui con noi in ritiro”, ha dichiarato Giaretta a margine della presentazione di Alì Adnan.

Calciomercato Napoli: Soriano

Difficile giungere a Saponara, soprattutto per la volontà dell’Empoli di tenere il fantasista. Ecco perché gli azzurri hanno deciso di gettarsi a capofitto su Roberto Soriano della Sampdoria.

Nell’operazione potrebbe essere inserito il prestito dell’attaccante Duvan Zapata. A confermare l’interesse per il colombiano è il direttore sportivo blucerchiato. “Zapata è un calciatore che ci interessa, ma parliamo di un reparto in cui abbiamo dieci calciatori. C’è bisogno di sfoltire. Sarebbe comunque una operazione slegata da quella di Soriano”.

Sarri, presentazione con polemica

Ha dell’assurdo la decisione della Ssc Napoli di presentare il tecnico Maurizio Sarri in anteprima, questo pomeriggio, davanti ad alcune testate giornalistiche scelte dal club, poi (domani) davanti a radio e tv nazionali ed infine in ritiro a Dimaro con il resto dei giornalisti.

Una presa di posizione che ha indispettito l’ussi Campania, che ha attaccato De Laurentiis in un lungo comunicato: “…inquietante è il fatto che alla richiesta di chiarire la ratio di questa decisione, che penalizza gravemente una gran parte dei giornalisti che seguono con scrupolosità e correttezza le vicende della squadra e le loro testate, l’ufficio stampa non abbia fornito alcuna spiegazione, limitandosi pilatescamente ad osservare che si tratta di una prassi comune a molte altre società e che, dunque, ciò che sta accadendo non dovrebbe ingenerare meraviglia alcuna, anche perché il Napoli è libero di regolarsi come crede più opportuno. Evidentemente al Calcio Napoli – e sorprendentemente anche ai giornalisti addetti alla comunicazione – sfugge che la libertà di stampa nel nostro Paese è ancora un caposaldo di democrazia e di civiltà e non ci risulta che tale fondamentale principio di sia stato abrogato, né di fatto né, tantomeno, di diritto…”