David Lopez sarà un giocatore del Napoli. Ad annunciarlo è stato l’Espanyol, club di appartenenza del mediano spagnolo, sul proprio sito. Manca solo l’annuncio ufficiale da parte della società partenopea. Il centrocampista, acquistato a titolo definitivo, dovrebbe arrivare nel pomeriggio a Castel Volturno per le visite mediche di rito e la firma. All’Espanyol andranno circa 5,3 milioni di euro. Il giocatore dovrebbe firmare un contratto quinquennale.

Il Napoli, dunque, ha pescato in Liga per compensare il gap quantitativo venutosi a creare nell’ultimo periodo. La rosa è così completata, anche perché, salvo colpi di scena clamorosi, con gli acquisti di Andujar, Michu, Koulibaly, De Guzman e l’arrivo di Lopez il mercato estivo azzurro dovrebbe essersi concluso.

Per quanto riguarda i movimenti in uscita, invece, restano in bilico le posizioni di Donadel (tra Atalanta e Verona), Pandev (Hertha Berlino) e Dzemaili che spinge per il Milan. Dubbi anche su Gargano, sul quale è sempre più alto l’interesse del Parma, e su Rosati (per quest’ultimo si attendono offerte dell’ultima ora).

La scheda del giocatoreDavid Lopez, 24 anni. Ottantatré chili distribuiti su un metro e ottanta di altezza. Il calciatore ha cominciato la sua carriera nella squadra locale dell’Espanyol, giocando nella stagione 2008-2009 con la squadra B in Tercera Division. L’anno successivo viene ceduto in prestito al Terrasa in Segunda Division  B per poi fare il suo esordio in Primera Division con l’Espanyol nel settembre della stagione 2010-2011. Svariate presenze nella squadra B, solo 2 in prima squadra. Nei due anni successivi viene ceduto in prestito prima al Leganes in Segunda Division B, poi all’Huesca in Segunda Division. Nel giugno 2013 torna all’Espanyol, nell’agosto dello stesso anno segna il suo primo gol in Primera Division (nella gara contro il Valencia). Oggi  il passaggio al Napoli.

Dotato di grande fisicità, ha un buon senso della posizione e sa farsi rispettare nei contrasti e nel gioco aereo. Piede destro, predilige compiti difensivi a quelli offensivi.

(immagine di copertina by Photopin; fotogallery by Infophoto)