M’Baye Niang tornerà al Milan. Sebbene il Watford avesse l’intenzione di esercitare il riscatto da 16 milioni, l’esterno si è opposto alla permanenza, anche per l’addio di Mazzarri.

Niang: “Watford, io vado”

“Anche se il Watford ha a disposizione un’opzione di acquisto che i dirigenti vogliono esercitare, non resterò”, ha confessato Niang a L’Equipe. “E questo unicamente per ragioni personali. Tutto ciò non ha nulla a che vedere con i tifosi, che voglio ringraziare sinceramente, ma con il club: non è andata come avrei voluto. Anche se mi colpisce davvero sapere che i dirigenti volevano acquistarmi dopo qualche settimana: eppure, ho deciso di prendermi del tempo per riflettere, ho valutato i pro e i contro e malgrado la bella opportunità offerta dal Watford, non credo che il mio futuro possa essere là. Comprendo la delusione del club che contava su di me, ma chiedo loro di essere comprensivi e di accettare la mia decisione irrevocabile: non cambierò idea”.

“Incontrerà i nuovi dirigenti”

Da gennaio in Premier League, Niang ha collezionato 16 presenze, condite da due gol: “Non traggo che cose positive dall’esperienza al Watford”, ha ribadito. “Sono migliorato in un club che mi ha dato fiducia e ho avuto a disposizione il minutaggio che volevo avere. Da un punto di vista collettivo abbiamo rispettato le aspettative, anche se avremmo potuto fare meglio. In ogni caso, è stato un piacere scoprire la Premier, che rappresentava uno dei miei sogni”. Adesso si pensa al Milan:Devo incontrare la nuova dirigenza del club e fare il punto con loro, studiando ogni possibilità. Poi prenderemo una decisione tutti insieme nell’interesse generale delle parti. Sono aperto a tutte le opzioni: se per il bene del club e della mia carriera resterò al Milan, lo farò con grande piacere. Altrimenti, cercheremo una soluzione che possa essere soddisfacente per tutti. Ma questi discorsi e questa riflessione avverrà a tempo debito”