Un salto nel passato per il Milan del futuro. Come sostiene La Repubblica, per il post-closing Yonghong Li avrebbe in mente l’acquisto di Pierre-Emerick Aubameyang.

Garanzie tecniche al popolo rossonero

Tra il 13 e il 14 aprire il passaggio di consegne, quindi si lavorerà alla nuova stagione. La dirigenza cinese sarà impegnata a trattenere i giocatori migliori, quali Giacomo Bonaventura (fresco di rinnovo fino al 30 giugno 2020), lo spagnolo Suso e soprattutto Gianluigi Donnarumma, in scadenza nel 2018. “Non è più una sorpresa, è una realtà, ha già un grandissimo valore, è giusto pensare che rimanga con noi ancora per tanti anni. L’importante è lasciarlo tranquillo e sereno per crescere sempre di più”, il commento del ds Pierpaolo Maiorino sull’estremo difensore. Per convincerlo a sposare il progetto è però naturale che qualche sforzo andrà fatto sul mercato.

Aubameyang: promessa nelle giovanili, consacrato nel Dortmund

In cima alla lista dei desideri c’è Aubameyang, vecchia conoscenza del “Diavolo”. L’attaccante gabonese, classe 1989, cresce nelle giovani rossonere. Nel 2011 approda in Francia: 41 reti in 97 gare il bottino col Saint Etienne. Poi il trasferimento in Bundesliga, dove esplode tra le fila del Borussia Dortmund. In giallonero dal 2013, realizza 111 gol in 177 partite. Ed è in questa stagione che dà il meglio di sé: 24 gol in 24 incontri di campionato (capocannoniere insieme a Robert Lewandowski del Bayern Monaco), 7 reti in 7 presenze di Champions League.

Aubameyang, una scelta di cuore

Rinforzare l’attacco è proprio quello che ci vuole per il Milan. Dopo 30 giornate di campionato, sono state appena 43 le reti messe a segno. Anche per il rendimento discontinuo di Bacca e Lapadula, il che rende necessario pensare ad un importante innesto. Il Milan dovrà tuttavia trovare validi argomenti convincenti per convincere il giocatore. Al momento tagliato fuori anche dall’Europa League, diversi club gli garantirebbero un posto in Champions, Ecco perchè il sì di Aubameyang sarebbe una scelta di cuore.