Non è ancora stato depositato il contratto del nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic – che comunque ha già firmato, si attende solo la risoluzione con Filippo Inzaghi – non è stato ancora definitivamente chiuso l’accordo con Mr. Bee, ma il calciomercato Milan è già in piena fibrillazione. Dopo le parole di Silvio Berlusconi provenienti da Lugano, dove si è recato per curare da vicino i dettagli della trattativa, ecco l’indiscrezione riportata da Sky Sport: Adriano Galliani è in viaggio per Oporto, dove è previsto questo pomeriggio un incontro con la dirigenza dei Dragoes in cui si parlerà di due obiettivi dichiarati del mercato rossonero, il colombiano Jackson Martinez e il franco-algerino Yacine Brahimi.

Che Jackson Martinez fosse tra i pupilli di Galliani è cosa nota da tempo, e già l’anno scorso ci aveva provato: peccato che in assenza di portafogli fosse praticamente impossibile strappare la gemma più luccicante esposta in una delle gioiellerie più care d’Europa, peraltro provvista di una robusta clausola di rescissione pari a 35 milioni di euro. Ora, evidentemente, le cose sono cambiate, eccome se sono cambiate. Benché non siano ancora a disposizione le ricche carovane di oro provenienti dal Levante, Silvio Berlusconi ha garantito disponibilità sufficienti per operare sul mercato di nuovo da protagonisti, e non da massaie squattrinate alla ricerca dell’occasione. Il 28enne Martinez è stato richiesto dal Valencia, che può giocarsi denari e partecipazione alla prossima Champions League: ma questa soluzione non rappresenterebbe il salto di qualità che il colombiano sente di meritare, dal momento che il Porto non è certo meno competitivo degli spagnoli.

Concorrenza forte, dunque, ma tutt’altro che irresistibile per Galliani, a patto di usare gli argomenti giusti con il club lusitano – ergo, offerta da almeno 25-30 milioni di euro. Che potrebbero diventare almeno 40 se nel pacchetto venisse incluso anche Yacine Brahimi, francese di nascita e algerino per discendenza e per scelta. Esterno offensivo di 25 anni, veloce quanto abile nel dribbling, andrebbe a occupare lo slot di sinistra nel tridente d’attacco rossonero, o nell’eventuale terzetto di trequartisti dietro la prima punta. Il sornione Sinisa si sta già leccando i baffi.