Sarà anche vero che al momento la priorità in casa Milan è quella di ritrovare la serenità perduta, soprattutto attorno a Inzaghi, ma anche dal calciomercato i tifosi rossoneri si attendono la scossa per rianimare una stagione già moribonda. L’esigenza numero uno, e la cosa è nota dall’estate scorsa, è quella di un terzino sinistro: con Mattia De Sciglio fuori per chissà quanto, Bonera infortunato e Armero inadeguato, urge trovare un rinforzo mancino.

A questo proposito, cresce il pessimismo per ciò che riguarda l’obiettivo primario, il colchonero Guilherme Siqueira. L’offerta del Milan, prestito con obbligo di riscatto fissato a 7 milioni di euro, non ha smosso l’Atletico Madrid, che non ha particolari problemi economici e lascerebbe partire il suo esterno basso titolare solo per la classica offerta irrinunciabile. Se i madrileni non dovessero cedere, tornerebbe buona l’ipotesi Manuel Pasqual, 33 anni, in scadenza di contratto con la Fiorentina il prossimo giugno. Mossa che accontenterebbe Inzaghi ma non la piazza, che proprio non ne può più di giocatori a fine carriera. Più complicata la pista che porta a Luca Antonelli (foto by InfoPhoto): scuola Milan, piace a tutti ma soprattutto piace a Gasperini, che non intende farne a meno.

Bocce ferme, per il momento, per quanto riguarda il centrocampo. O meglio, si prova a lavorare in prospettiva, cercando di piazzare il duo ghanese Essien-Muntari. L’ex Chelsea ha un’offerta dal West Bromwich, ma potrebbe preferire un’avventura nel campionato americano. Situazione analoga per Muntari: l’Hull City, secondo la stampa britannica, ha formulato un’offerta di 5 milioni di euro per averlo subito, il Milan accetterebbe al volo, ma bisogna vedere cosa deciderà di fare il calciatore. Il suo agente Pastorello smentisce qualunque ipotesi di trasferimento a gennaio, in realtà la situazione è molto fluida.

Infine, il fronte attaccante. Che al Milan serva un Inzaghi se n’è accorto finalmente anche Inzaghi, il guaio è che il profilo giusto, Mattia Destro, è al momento ipervalutato dalla Roma. Osvaldo si è offerto ma non convince, più che altro per questioni caratteriali, mentre sembra essersi ridimensionato l’interessamento per Stefano Okaka, che con i suoi 15 gol in 82 presenze in A non sembra proprio essere l’uomo giusto per risolvere il problema realizzativo in casa Milan.

Nel frattempo, i rossoneri danno uno sguardo al futuro, più precisamente al Campionato Sudamericano U20 in Uruguay: ad aver favorevolmente impressionato gli scout del Milan è Robert Kenedy (sic), poderoso centravanti 18enne del Fluminense che ricorda moltissimo il giovane Adriano. Costa 3 milioni di euro, sulle sue tracce ci sono già le portoghesi e l’immancabile Chelsea.