L’ad del Milan Adriano Galliani è tornato dalla missione portoghese  in seguito a diversi blitz a Oporto volta a cndurre l’attaccante del Porto Jackson Martinez in rossonero. Bene, ma non benissimo visto che ancora non c’è il sì definitivo da parte del giocatore. L’accordo col club lusitano è stato trovato nella più semplice delle maniere perché, senza trucchi, senza inganni e, soprattutto, senza sconti di sorta, al Milan sarà sufficiente pagare la clausola rescissoria inserita nel contratto che lega il giocatore al Porto e il gioco è fatto: il cartellino di Jackson Martinez si tingerà di rossonero. Basta effettuare nell’immediato un bonifico di 35 milioni di euro, tanta quanta è la cifra indicata dalla clausola. L’accordo invece con il giocatore è ancora in trattativa. Si sta lavorando a un quadriennale su base annua di 3,5 milioni di euro ma il problema più macroscopico consiste nella presenza di un club europeo rivale che pare abbia offerto una cifra per l’ingaggio di molto superiore a quella avanzata dal Milan. A dare la notizia è stato il procuratore dell’asso colombiano Luiz Enrique Pompeo che sulle pagine di Calciomercato.com ha rivelato:

“Il Milan ci piace molto, è un top club, ma sul piatto della bilancia abbiamo anche l’offerta di un altro top club. Se è il Valencia? Non posso confermare, ma è sicuramente un top club. Se l’offerta del Milan è un quadriennale? Sì, si lavora su quella base. Dobbiamo rivederci con Galliani fra domani e dopodomani, ci sono ancora delle cose da sistemare, l’accordo non è ancora stato trovato”

Ora, a prescindere da quale sia il club che ha avanzato l’offerta monstre (si parla di Arsenal, Valencia, Chelsea, Manchester United, oppure più plausibilmente Manchester City, come riferisce Gianluca Di Marzio dai microfoni di Sky Sport), restano da capire due cose: se la cosa ha una veridicità e non è solamente un espediente per grattare qualche soldo in più al Milan e, se è vera, quanto è disposto il Milan ad andare avanti su una pista che messa così presenterebbe qualche oggettiva complicazione.

Su altri fronti di mercato giunge la frenata su Kondogbia, giocatore seguito a vista dal Milan, poiché anche in questo caso la richiesta è di 35 milioni, da parte del Monaco, ritenuta troppo alta dall’ad rossonero che non vorrebbe oltrepassare i 27. Ignazio Abate intanto ha rinnovato il suo contratto fino al 2019, accordo trovato da tempo che però ora è stato reso ufficiale.