Forse non saranno 400 i milioni di euro che andranno a supportare il calciomercato Milan nelle prossime due stagioni, come lasciato intendere ieri da un sempre ottimista Silvio Berlusconi, ma quel che è certo è che la campagna acquisti rossonera sarà di spessore: per consegnare a Vincenzo Montella una squadra competitiva, il Milan immetterà un centinaio di milioni di euro, con l’obiettivo di inserire almeno 4-5 giocatori di primo livello, di cui almeno uno per reparto. E il fronte più caldo in questo momento è quello che riguarda Marko Pjaca, talento cristallino della Dinamo Zagabria e della nazionale croata su cui si è scatenata un’autentica asta. Un’asta nella quale il Milan parte avvantaggiato.

Adriano Galliani si trova a Zagabria per trattare con il club dal quale, 25 anni fa, prelevò un certo Zvone Boban. La base di partenza è 18 milioni, quelli offerti dall’Inter e accettati dalla Dinamo, prima che il giocatore opponesse il suo primo rifiuto (il secondo è stato indirizzato al Napoli, che aveva chiuso con la Dinamo per Pjaca e Rog in cambio di un conguaglio di 35 milioni di euro). Cifra alta, ma considerando che Bertolacci è costato di più, non certo irraggiungibile.

Peraltro, i rossoneri godono del favore del trequartista croato e anche del suo agente, Marko Naletilic, i cui rapporti con la dirigenza di via Aldo Rossi sono solidi e di lunga durata, dal momento che in passato lui e suo padre (è figlio d’arte) hanno rappresentato due pezzi di storia rossonera come Zvonimir Boban e Dejan Savicevic. Ed è stato lo stesso procuratore a confermare che il Milan è il club che ha più probabilità di arrivare al suo assistito: “Il Milan segue Pjaca ma sul giocatore ci sono anche grandi club europei. La compagine rossonera è nel mio cuore e con l’a.d. Galliani c’è un rapporto splendido iniziato nel 1986 visto che anche mio padre ha chiuso diverse operazioni col Milan – continua -. Il club di Berlusconi ha un piccolo vantaggio ma le parole le porta via il vento e per portarlo a Milano serviranno i soldi perché la Dinamo Zagabria per un calciatore così importante chiede tanto“.

Al momento, la Juve è l’unica vera insidia per il Milan: Pjaca accetterebbe al volo di trasferirsi a Torino e i bianconeri hanno la potenza di fuoco necessaria per strappare il giocatore alla Dinamo senza dilungarsi troppo. Ma, paradossalmente, è proprio il club campione d’Italia a non avere intenzione di forzare la mano, visto che il giocatore, per le sue caratteristiche, non è considerato un obiettivo primario del calciomercato bianconero, alla caccia più di un erede di Morata che di un numero 10. Ed ecco perché il Milan ha davvero la possibilità di piazzare lo scatto vincente. A patto di non tergiversare troppo.