Il Milan ha definito, con il Parma, l’acquisto del difensore italo-argentino Gabriel Paletta, che in questo momento ha raggiunto la clinica La Madonnina di Milano per l’effettuazione delle visite mediche di rito. Il giocatore, uno dei più rappresentativi della formazione emiliana che l’hanno scorso ha fatto anche parte del gruppo azzurro guidato dal commissario tecnico Cesare Prandelli che ha partecipato agli sfortunati Mondiali di calcio disputatisi in Brasile, è pronto a firmare un contratto di tre anni e mezzo con i rossoneri.

Venduto prima di Milan-Parma

Gabriel Paletta era stato venduto già prima di Milan-Parma, sfida andata in scena domenica sera a San Siro e vinta dai rossoneri per 3-1.

Per Adriano Galliani si tratta del sesto acquisto nel mercato invernale, dopo Cerci, Suso, Destro, Bocchetti e Antonelli. Fallito l’assalto a Munoz, in scadenza di contratto con il Palermo, ecco l’approdo di Gabriel Paletta: “Paletta non ha giocato perché è stato ceduto, altrimenti sarebbe stato in campo”, aveva spiegato domenica sera dopo la gara Roberto Donadoni.

Niente Sampdoria

Battuta la concorrenza della Sampdoria, è stato Galliani a spiegare il perché dell’ingaggio di Paletta: “Se dovesse arrivare un giocatore è ovvio ed evidente che non può che essere un difensore, centrale per giunta, perché abbiamo fuori Zapata, Mexes e Bonera”. Al Parma andrà un indennizzo di 600-700 mila euro.

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