A quattro giorni dall’inizio del ritiro, il Milan inaugura il suo calciomercato estivo. Fatica & Fantasia le parole d’ordine, visto che di liquidità ce n’è pochina, almeno fino alle cessioni delle zavorre Robinho e Boateng e al felice esito dei playoff di Champions League: e così, mentre altri si godono i meritati top player, i tifosi rossoneri sospirano pazienti di fronte alla conclusione delle trattative riguardanti Andrea Poli e Keisuke Honda (foto by InfoPhoto).

La mezz’ala veneta arriverà dalla Sampdoria in comproprietà, in cambio di 1,7 milioni e di un contorno a scelta tra Bartosz Salamon, misterioso polacco approdato a Milanello lo scorso gennaio, e un paio di Primavera. Occuperà la zolla destra della mediana e sarà di fatto l’omologo di Montolivo, che tornerà a fare il suo lavoro sul centrosinistra (oppure, come vedremo, la sua prima riserva); di fatto, con l’ex nerazzurro si riempirà il vuoto (si fa per dire) lasciato da Mathieu Flamini, senza che questo rappresenti necessariamente un miglioramento. Discorso diverso per Honda: col giocatore c’è già un precontratto - quadriennale a 2,5 milioni di euro-, non resta che stabilire quando il giapponese arriverà a Milano, se subito o se a gennaio, quando si svincolerà dal CSKA Mosca.

Piccolo particolare: non è detto che Honda venga impiegato come trequartista. Allegri potrebbe arretrare il giapponese sul centrosinistra per dare ulteriore qualità a una mediana sottodimensionata rispetto ai fasti del passato. I soldi della Champions League, infatti, e la contemporanea cessione di Robinho, potrebbero portare a qualche sorpresa per il reparto d’attacco: per la precisione, un rifinitore di primo livello e una seconda punta. Attenzione ai saldi agostani.