Pato-Corinthians, cosa stiamo aspettando? Le firme, si direbbe. L’offerta c’è, come ha ammesso Adriano Galliani (che ha dichiarato di voler resistere per Robinho, ma non per il Papero); l’intenzione del giocatore (foto by InfoPhoto) anche, a quanto sostiene il suo procuratore Gilmar Veloz. Del parere dei tifosi non ne parliamo neanche, visto che sono rimasti in pochi a sopportarlo. E questo pomeriggio è arrivata anche la benedizione di Thiago Silva, che del brasiliano è grande amico.

Per come lo conosco, Pato non è felice in questo momento. Secondo me farebbe bene a tornare in Brasile. A me non fa piacere vedere un amico triste”.

Questo divorzio s’ha da fare, insomma. Non certo per i 36 milioni di euro complessivi offerti 12 mesi fa dal PSG, e probabilmente nemmeno per i 20 che al momento accontenterebbero il Milan. In Brasile si parla di un Corinthians “spaventato” dalla richiesta iniziale di via Turati, ma determinato a proseguire il dialogo. E sappiamo bene che, nel calcio, quando tre volontà convergono, allora il lieto fine è quasi sempre garantito.