Tutti sotto tiro. Le ultime partite che ci separano da fine stagione dovranno dare delle risposte alla dirigenza del Milan. In ballo anche la permanenza di Montella.

Montella su tutte le furie

L’imprevista sconfitta di domenica ha indispettito i nuovi proprietari cinesi, con le chance di qualificarsi direttamente in Europa che si fanno remote. In discussione anche mister Montella, che di fronte alle telecamere ha difeso a spada tratta la squadra.  “Non devo rapportare tutto al risultato – ha detto l’allenatore del Milan dopo l’Empoli -, abbiamo fatto gli ultimi venti minuti come i primi e creato 15 palle gol: la squadra ha fatto quello che doveva ma ci è mancata risolutezza in fase di conclusione. Sono deluso per il risultato, certo, ma abbiamo provato a raddrizzare con tutte le forze una partita e non ci siamo riusciti”. E sulle prospettive rossonere: “Questa è una brutta sconfitta che pesa, ma non credo peserà alla fine della stagione: io penso che il Milan stia facendo un campionato in linea con le aspettative, dobbiamo mettere carica ed energia nelle prossime partite e cercare di fare più punti possibili, la lotta per l’Europa sarà aperta fino alla fine. Possiamo chiaramente migliorare nella qualità e nella velocità del gioco, ma è in zona gol che bisogna crescere”. All’indomani del brutto scivolone, Montella avrebbe tuttavia rimproverato i ragazzi. Una sonora strigliata per chiedere carattere, chiamata ai tre punti già da domenica pomeriggio col Crotone.

De Sciglio: ai ferri corti coi tifosi

Il d.s. Mirabelli ha comunicato intanto a De Sciglio l’intenzione di sedersi al più presto attorno a un tavolo per parlare del futuro. Il contratto del classe ’92 ha scadenza nel 2018. Per il momento non sono stati ancora fissati appuntamenti, ma arriveranno notizie a breve. D’altra parte l’opinione popolare è ai minimi storici. Dopo i fatti nel week-end appare insanabile il rapporto coi tifosi, che non lo ritengono degno di portare al braccio la fascia da capitano e non gli perdonano un potenziale trasferimento alla Juve. È noto infatti che Allegri prova vera stima nei confronti del terzino e un approdo in bianconero gli darebbe più alternative nel reparto difensivo. Già un anno fa si era tentato l’affondo, senza però giungere alla fumata bianca. L’affare potrebbe essere semplicemente rimandato, anche se – racconta Il Mattino – il Napoli pensa di inserirsi nella trattativa. Un reparto che gli azzurri rinforzeranno in estate, come ammesso da patron De Laurentiis.