Peggio che andar sulle montagne russe. Mario Balotelli in pochi giorni è passato dall’essere una mela marcia allo status di giocatore di lusso, troppo costoso e per questo inarrivabile per il Milan. Parole e musica di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani: il primo ha inizialmente apostrofato il nazionale di Prandelli con un bollino inequivocabile (‘E’ una mela marcia‘), salvo poi tentare un’ardita marcia indietro, il secondo ha invece preferito tornare al leit motiv decembrino, quando il suo arrivo era giudicato impossibile perchè ‘troppo costoso‘.

Rischiano altra polvere quindi i 15 milioni incassati per Pato, anche se in via Turati sembrano preda della stessa sindrome di Corso Vittorio Emanuele: se i nerazzurri si stanno sempre più trasformando in un ArgentInter, o i rossoneri rispondono con il morbo rossonerazzurro: tra gli obiettivi di mercato, oltre all’attaccante del City, ecco Santon, Andreolli e Destro. Non parliamo poi degli obiettivi in comune tra le due milanesi: Lodi, Schelotto e Bellomo. Almeno per lo Stadio stanno cercando di separarsi…