Giorni caldi per il futuro di Keisuke Honda. Due date da ricordare, decisive per capire dove giocherà il giapponese. La prima è il 2 settembre, giorno della chiusura del mercato, al di là della quale non si possono trattare con giocatori sotto contratto, la seconda è il 19 agosto, ultimo termine per modificare la lista Champions consegnata alla Uefa per il playoff (il Milan giocherà contro il PSV Eindhoven, match di andata in trasferta il 20 agosto con ritorno sette giorni più tardi al Meazza). L’ex giocatore di Nagoya Grampus e VVV Venlo ha già l’accordo con Galliani per gennaio, ma vuole subito l’Italia e l’Europa con la maglia rossonera. Ecco perchè ha chiesto e ottenuto un nuovo colloquio con il Cska Mosca, nel quale chiederà ancora una volta di essere liberato.

Da ricomporre c’è però una frattura, quella tra il club russo e il Milan, che va al di là della diversa valutazione economica del giocatore. Il presidente del Cska Mosca Yevgeni Giner, nei giorni scorsi, ha accusato Galliani di aver trattato un suo dipendente in maniera scorretta e ha escluso un accordo prima della fine del mercato, rimandando tutto al nuovo anno. Honda, intanto, continua a stupire e convincere il Milan che è l’uomo giusto sul quale puntare. Ieri ha segnato un gol magico su punizione, nella sconfitta del suo Giappone 4-2 con l’Uruguay.