Domo arigatò. Grazie mille e, aggiungiamo noi, tanti saluti. Keisuke Honda è uscito allo scoperto e ha ammesso pubblicamente di volere lasciare la Russia per il Milan. Non a gennaio, ma subito, senza aspettare ancora: “Vorrei giocare in un grande club. Il Cska Mosca sa dell’interesse del Milan e della mia voglia di andare in Italia“. Il trequartista giapponese esploso nei Nagoya Grampus e portato in Europa dagli olandesi del VVV Venlo, ha già trovato l’accordo per un triennale da 2,5 milioni di euro netti a stagione più bonus, il problema è quando farlo partire. Tesserarlo ora, per il Milan, vorrebbe dire occupare il secondo e ultimo posto da extracomunitario, (il primo è stato utilizzato per il difensore colombiano Vergara) e soprattutto investire del denaro per il suo cartellino, ipotesi che Galliani vorrebbe evitare. A dicembre Honda si svincola e può sbarcare a Milanello a costo zero.

L’idea di averlo subito, ad una cifra ragionevole, stuzzica l’ad rossonero, che ha dato mandato al fido Bronzetti e al consulente di mercato Daniele De Vecchi di sondare il terreno con il Cska Mosca.Vuole capire se Honda può essere liberato prima dell’inverno e a quale prezzo. Per ora la risposta via telefono è stata “quattro milioni o niet“, il viaggio in Russia servirà per capirne di più. Intanto il giapponese ha già chiesto informazioni di Milano a Nagatomo e Zaccheroni e ha risposto ancora una volta sul campo a chi lo accusa di essere solo un fenomeno commerciale con una splendida doppietta allo Zenit San Pietroburgo di Spalletti, nella Supercoppa di Russia. Potrebbe essere stata la sua ultima partita all’ombra del Cremlino.