Le recenti amichevoli hanno evidenziato i limiti del Milan nel reparto difensivo, ma nella testa di Galliani, dopo l’arrivo di Silvestre, ci sono solo rinforzi per centrocampo ed attacco. La politica è sempre la stessa, se parte qualcuno arriva qualcuno, una scelta ben precisa che mira al contenimento dei costi e, se possibile, al pareggio di bilancio. In entrata, dopo il no definitivo del Cska Mosca per Honda, Ljajic resta in pole position, nonostante l’offerta di otto milioni rispedita al mittente dalla Fiorentina. Il talento serbo settimana prossima ascolterà la proposta di rinnovo del club viola ma sa già quello che vuole fare. Vuole vestire la maglia del Milan e spingerà perchè questo possa accadere prima di Ferragosto, per poter giocare il playoff di Champions.

L’approdo di Ljajic alla corte di Allegri allontanerà dal Milan Mbaye Niang. L’attaccante classe 1994, sorpresa dell’ultima stagione rossonera, è stato richiesto dal Genoa, alla caccia di rinforzi. A confermare l’interesse ci ha pensato il presidente rossoblù Preziosi: “Prenderemo certamente un attaccante e Niang potrebbe essere il rinforzo giusto.  Aspettiamo una decina di giorni“. Il francese ex Caen potrebbe sbarcare in Liguria in prestito o in comproprietà e nell’affare potrebbe essere inserito Kucka, ma solo in caso di cessione di Boateng.

Chi invece non ha nessuna intenzione di lasciare il Milan è Stephan El Shaarawy, che in un’intervista a La Gazzetta dello Sport ha giurato amore eterno ai colori rossoneri: “Sono sempre stato convinto di restare, farò la storia. Il prossimo obiettivo è soprattutto qualificarsi per la Champions, e poi fare tanti gol quanti ne ho fatti nella scorsa stagione nel girone di andata. Così magari mi dichiareranno incedibile”.