Sembrava tutto fatto, restava solo da trovare il momento giusto per mettere nero su bianco, ma a sorpresa è arrivata la retromarcia. Keisuke Honda  si allontana dal Milan, proprio quando per il suo trasferimento mancava solo l’ufficialità. Adriano Galliani ha passato un’estate intera a trattare con il Cska Mosca, prima ha offerto 3 milioni di euro per averlo subito, poi ha alzato l’asticella a 3,5, ma dopo il doppio no dei russi ha deciso di rinunciare, rimandando ogni discorso a gennaio, quando il giapponese si svincolerà e non avrà costi di cartellino.  Qualcosa però dal 2 settembre, giorno della chiusura del mercato, è andato storto, l’accordo verbale raggiunto con il fratello-agente Hiro sembra non valere più. Almeno a sentire le parole di Honda, al termine del successo del suo Giappone contro il Ghana: “Ormai ho deciso. Lascerò il mio club alla naturale scadenza del contratto il prossimo inverno. Il Milan? E’ un’opzione, ma non è l’unica. Quando arriverà il momento giusto prenderò una decisione“.

Una dichiarazione che fa seguito a quella del presidente del Cska Mosca, Yevgeni Giner, secondo il quale Honda non è sicuro di vestire la maglia rossonera e di giocare insieme a Balotelli: “Galliani è un dirigente importante e il Milan è un club solido, ma posso dire che in inverno Honda riceverà molte offerte con migliori stipendi“.  Intanto dall’Inghilterra arrivano i primi rumors: l’ex giocatore di VVV Venlo e Nagoya Grampus è nel mirino di Arsenal, Everton e Liverpool.