Dalle parti di Casa Milan, una volta avute determinate garanzie da parte dei nuovi finanziatori (Bee Taechaubol e la Doyen Sports) – elemento non prescindibile se si vuol rimanere al passo delle grandi – i vertici rossoneri quest’anno sembrano avere le idee molto più chiare rispetto al recente passato. La prima testimonianza è la decisione di prendere Sinisa Mihajolovic, non un semplice allenatore ma un condottiero che sappia scegliere i suoi uomini per rifondare una squadra un po’ come se fosse un plotone militare, un sergente di ferro e un raffinato stratega capace anche di porsi come punto di riferimento per giocatori vecchi e nuovi, pronto a rilanciare le quotazioni del Milan. Un mercato estremamente criteriato è l’altra certezza. Bacca e Luiz Adriano per ridare lustro e garanzie al reparto offensivo, Bertolacci e José Mauri per un centrocampo che insieme a De Jong dovrà esprimersi con muscolarità e fantasia.

Proprio nel comparto di centrocampo Mihajolovic è alla ricerca di un ultimo tassello, ma non in ordine d’importanza, che funga da trait d’union tra gli elementi già a sua disposizione, un grande nome di qualità per una mediana che nella concezione calcistica del serbo costituisca il centro propulsore della squadra. Sfumata l’idea Witsel (affare estremamente complicato con lo Zenit San Pietroburgo che per il belga ha chiesto uno sproposito), si fa avanti una nuova pista che porterebbe al tedesco d’origine turca Ilkay Gündogan del Borussia Dortmund.

L’eclettismo e le doti tecnico-tattiche hanno fatto di Gündogan, classe 1990, uno dei centrocampisti più forti e più ambiti d’Europa. L’insistenza degli anni precedenti da parte di Real Madrid e Barcellona si è fermata soltanto di fronte a un lungo stop con annesse ricadute per un grave infortunio alla schiena del giocatore in seguito al quale l’ex Norimberga sta faticando a tornare agli stessi livelli di qualche anno fa, nonostante la giovane età. Il Dortmund che dopo l’addio di Jürgen Klopp sta aprendo un nuovo ciclo con l’ex allenatore del Mainz e allievo di Klopp Tho mas Tuchel ha prolungato di due anni il suo contratto ma nel frattempo si è premunito con l’innesto di tre nuovi arrivi a centrocampo: Gonzalo Castro dal Leverkusen, Leitner dallo Stoccarda e il giovanissimo Julian Weigl dal Monaco 1860.

Potrebbe in sostanza trovare poco spazio nel nuovo Dortmund, specialmente in funzione del suo rendimento. Non è balzana allora l’idea di tentare l’avventura altrove, anche in altri campionati visto il recente interessamento del Manchester United, al momento il più pericoloso concorrente del Milan sul giocatore. Il prezzo non è bassissimo perché la Banda dell’Oro chiede 25 milioni sui quali Galliani dovrebbe lavorare, ricamando eventualmente su soluzioni vantaggiose come il prestito con diritto/obbligo di riscatto, formule alle quali si sta adeguando anche il markt teutonico.