Slitta ancora la risposta di Donnarumma al Milan. Era in programma ieri, ultimo giorno prima della partenza con l’Under 21. Speranze disattese. Si è rischiato, anzi, la rottura definitiva.

Un contatto che ha quasi portato alla spaccatura

Mino Raiola è andato su tutte le furie quando ha saputo dell contatto privato tra il portiere e Mirabelli. Una telefonata di Fassone all’agente ha riportato la calma, per un nuovi appuntamento, fissato giovedì a Milano. E pensare che Donnarumma avrebbe pure le idee chiare sul suo futuro: “Sto cercando casa a Milano – ha dichiarato al mensile GQ -. Un appartamento grande, dove ci sia spazio per tutti i miei cari, e siccome il centro di Milano è bellissimo lo cerco li. Mi sento pronto. Io sono molto legato al Milan.

Clausola che fa discutere

Ma allora cosa impedisce a Donnarumma di firmare il rinnovo? Sembrerebbe solo la clausola di uscita. Raiola vorrebbe inserirne una non troppo elevata, che permetta al suo assistito di partire, in caso di mancata approdo in Champions. Il Milan non intende accettare: mister Li, e i suoi collaboratori, puntano molto sul ragazzo per gli anni a venire. E credono che il tutto si risolverà nel migliore dei modi, nonostante diverse big d’Europa siano pronte a presentare un’offerta, dal Manchester United, pronta a cautelarsi nel caso De Gea passi Real Madrid, al Psg.

Fassone: “Spero rimagna, ma c’è qualcuno di mezzo”

Raiola continua intanto a prendere tempo, nonostante le insistenze di Fassone e Mirabelli, determinati a blindare il nativo di Castellammare di Stabia. L’ad Fassone aveva parlato ai microfoni di Radio24 nel corso della giornata di ieri: Spero di cuore di trattenere Donnarumma, è un ragazzo fortissimo. Corteggiarlo è come corteggiare una bella donna, ma in questo caso c’è qualcun altro di mezzo che sa fare bene il proprio mestiere… Spero finisca tutto nel migliore dei modi per il Milan”.