Gennaro Gattuso sarà il prossimo allenatore del Milan Primavera. Dopo essersi fatto le ossa al Pisa, ‘Rino’ torna nel club più amato.

Profumo di casa

Il d.s. rossonero Mirabelli e Gattuso hanno raggiunto l’accordo ieri sera. Un cambio di programma: in pole per sostituire l’uscente Nava c’era infatti Domenico Toscano. Torno a casa, ci ho pensato per tre settimane. È una scelta di cuore, poi non vado in un club di scappati di casa, è il Milan”, ha dichiarato Gattuso. Che nei giorni precedenti aveva lasciato il Pisa, retrocesso in Lega Pro. “Quando arrivai in mezzo a voi ero ignaro di quello che avrei vissuto e ricevuto da quest’avventura – la lettera indirizzata ai toscani -. Giorno dopo giorno l’emozione che questa città ha saputo regalarmi si è alimentata del calore, dei sorrisi e dell’affetto che ognuno, a modo suo, ha saputo trasmettermi. Oggi il Pisa ha un futuro sicuro. Ma non posso dimenticare chi mi ha sostenuto nelle tante difficoltà che insieme abbiamo dovuto affrontare: ogni componente del mio staff, tutti i calciatori che ho allenato, i miei tifosi, la Curva Nord, fino all’ultimo dei bambini che veniva fino a San Piero anche solo per una foto. Coloro che giorno dopo giorno hanno fatto crescere un sentimento sincero che resterà per sempre. Un sentimento che possiamo comprendere e che custodiremo solo noi che l’abbiamo vissuto. Grazie Pisa, grazie a tutti i tifosi: mi avete fatto sentire uno di voi, mi sono sentito amato. E non lo dimenticherò mai”.

Gattuso di nuovo condottiero

Ora però si volta pagina. Sotto diverse spoglie, Gattuso tornerà a trascinare i rossoneri. Colori coi quali ha vinto tutto: 2 Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Europee, 2 Scudetti, una Coppa Italia e 2 Supercoppe Italiane. Paolo Maldini ha rispedito la proposta al mittente, Demetrio Albertini non è mai stato contattato, mentre con Massimo Ambrosini c’è poco feeling. E allora bentornato ‘Ringhio’.