Il calciomercato può cambiare in un’ora, figurarsi in una notte. Ventiquattro ore dopo il no dell’Inter alla cessione in prestito gratuito di Silvestre, la scelta di Galliani di cambiare obiettivo e chiedere all’amico Preziosi il roccioso svedese Granqvist, ecco il colpo di scena. Il Milan è tornato sui suoi passi e ha praticamente chiuso l’arrivo dai “cugini” proprio di Silvestre, una trattativa riaperta e decollata nel pomeriggio con la chiamata dell’ad rossonero a Moratti e la visita di Ariedo Braida all’avvocato Ghelfi, ministro delle finanze nerazzurre, nel suo studio nel centro di Milano. Il difensore argentino ex Catania, seguito anche dal Genoa, arriva con la formula del prestito oneroso di un milione di euro con diritto di riscatto fissato a quattro. Ad annunciarlo lo stesso Galliani in partenza per Monaco di Baviera dove il Milan prenderà parte all’Audi Cup, prestigioso torneo organizzato dal Bayern Monaco: “Silvestre è un giocatore del Milan“.

Parole importanti anche per Keisuke Honda, trequartista giapponese del Cska Mosca, tornato nelle ultime ore un obiettivo concreto: “Passi in avanti? Forse qualcosa sì. Un passettino avanti, è possibile che incontreremo il presidente del Cska a Monaco“. L’infortunio muscolare rimediato da Robinho nella sfida contro il Valencia, ha spinto il Milan ad alzare l’offerta di tre milioni di euro per averlo subito ed inserirlo nella lista Champions per il playoff.