Il day after è tutto per lui. Adriano Galliani incassa con apparente indifferenza il colpo-Tevez da parte della Juventus, anche se in realtà per la sua autostima è l’equivalente di una sberla a mano aperta sulla capoccia. Hai voglia a ostentare sorrisoni da fair loser dopo aver sogghignato con ben altre intenzioni, bofonchiando “Ah Carlitos…” e ostentando messaggini privati come fossero lenzuola nuziali. Hai voglia a far mercato con baratti e scambi merce, quando eri abituato a ben altra opulenza. Ma tant’è, si guarda avanti, anche se l’obiettivo ora si chiama Honda e non più Tevez.

Per Honda non c’è nessun preaccordo. Se non parte nessun attaccante, ripeto, non potrà arrivare nessuno. E’ lo stesso discorso di Tevez. In quel caso Honda potrebbe essere un obiettivo

L’a.d. rossonero parla naturalmente di Keisuke Honda (foto by InfoPhoto) trequartista giapponese del CSKA Mosca, e non di Edmond Honda, personaggio del famoso picchiaduro degli anni Novanta. Un buon giocatore, sia chiaro: mancino, forte tecnicamente, fisicamente prestante anche se non troppo veloce, ordinato e disciplinato. Tre settimane fa ha regalato la qualificazione mondiale al Giappone con un gol allo scadere contro l’Australia. Nulla che a San Siro non si sia già visto a ben altri livelli. Ma ha altre qualità: costa poco, non più di 2-3 milioni di euro (essendo in scadenza a dicembre), il suo ingaggio è più che in linea con i nuovi parametri rossoneri e, da bravo epigono di Nakata, si trascina dietro un bel numero di ricchi sponsor dagli occhi mandorlati. E, si sa, a Galliani piace far nuove amicizie di questo tipo. E poi, vuoi non prendere uno con quei capelli?

Conditio sine qua non, ovviamente, la partenza di qualche giocatore attualmente d’ingombro. E qui il discorso si fa difficile, perché Boateng non è una priorità per nessuno e Robinho, che pure ha un buon mercato in Brasile, è bloccato dal caos in patria, visto che al momento sarebbe assai impopolare investire molti reais nell’acquisto di un calciatore. Ma è tutto ancora aperto: ci sono ancora 20 giorni di tempo prima della chiusura del mercato brasiliano, e il Santos ha appena incassato diversi milioni di euro dalle cessioni di Felipe Anderson e Rafael.