Continuano le grandi notizie in casa Milan: dopo gli eccellenti risultati ottenuti sul piano del brand e dei social network, ecco che il club rossonero porta a casa “un Top Sponsor”, ovvero Banca Popolare di Milano. Contenti? No? Eppure, a giudicare dal faccione sorridente di Galliani (foto InfoPhoto), cerimoniere della firma del contratto di sponsorizzazione – avvenuta nella Sala delle Coppe di via Turati, che di questo passo non subirà sostanziali modifiche nel prossimo lustro – i tifosi del Milan dovrebbero alzare i boccali al cielo e trangugiare idromele con gran fervore. BPM, ragazzi, mica arachidi.

A margine delle celebrazioni per questo nuovo, clamoroso colpo, Galliani si è concesso un’escursione in territori meno nobili, come quello del futuro sportivo della squadra di calcio (il Milan è anche questo). Perle varie:

-          Lunedì, il presidente Berlusconi sarà a Milanello accanto ad Allegri, a testimonianza dell’assoluta unità d’intenti

-          Nel 2013 abbiamo fatto più punti di tutti

-          Abbiamo una squadra perfetta come numero e come qualità

-          Andrea Poli è un grande tifoso milanista

-          Ieri abbiamo mandato al Santos l’offerta ribassata per Robinho (una volta si mandavano le offerte per comprare i giocatori, non per venderli, ndr)

-          Honda è un trequartista, al posto di Robinho arriva una punta giovane (Ljajic o Destro, ndr)

-          Balotelli è incedibilissimo, è la nostra nuova icona. Certo che per 150 milioni di euro…

Insomma: preso il milanista (?) Andrea Poli, anche se bisognerà attendere qualche giorno per l’ufficialità. Robinho verrà ceduto per 6-7 milioni di euro e quella cifra non servirà per Honda (che arriverà comunque) ma per acquisire una giovane seconda punta, ovvero Adem Ljajic. L’alternativa è Mattia Destro. Balotelli è il nuovo uomo-simbolo del Milan, almeno finché non arriva un’offerta golosa, cosa che l’ad rossonero spera di ottenere entro un paio di stagioni. 150 milioni? Ne basta un terzo.