Una vera e propria telenovela estiva, con tanto di puntate e un finale ancora tutto da scrivere. I protagonisti di “Che fine farà Ljajic?” stanno regalando un inizio di agosto decisamente rovente. Da una parte il Milan e Adriano Galliani, dall’altra la Fiorentina, Andrea Della Valle e il consigliere di amministrazione viola Paolo Panerai, in mezzo il centrocampista serbo, il suo agente Ramadani e il fiduciario della famiglia Ljajic Furtula. La trama è arrivata ad un punto chiave, il Milan è uscito allo scoperto con un’offerta, il giocatore è indeciso se accettare la proposta di rinnovo ad un ingaggio inferiore da quello richiesto (vuole 2,5 milioni di euro annui) o spingere per vestire il rossonero. Nei prossimi giorni ne sapremo di più, intanto vanno registrate le accuse via twitter di Panerai che hanno gettato benzina sul fuoco: “Caro Adriano Galliani, non si fa così. Per Montolivo mi avevi giurato che non avevi contatti, ora stai violando il regolamento anche con Ljalic. Ha tentato di rientrare nelle regole facendo mandare dall’avvocato Cantamessa un’offerta ridicola (8 milioni pagabili in 4 anni ndr), ma ha violato più volte il regolamento federale che proibisce di avere contatti con i procuratori e con i calciatori che sono ancora sotto contratto come Ljajic“.

Una dura presa di posizione sulla quale è tornata la Fiorentina con un comunicato ufficiale: “In merito a quanto comunicato nella serata di ieri dal dott.Paolo Panerai relativamente alla vicenda Ljiaic, la Fiorentina, pur ribadendo che le esternazioni del nostro Consigliere rappresentano riflessioni espresse a titolo personale, ritiene l’offerta del Milan irricevibile, sicuramente tardiva e di certo inopportuna“. Della Valle si è detto sicuro di convincere Ljajic a rinnovare, altrimenti lo metterà sul mercato per evitare un altro caso Montolivo. Ma sul prezzo non è disposto a trattare: 12 milioni di euro, il Milan è avvisato.