E’ andato a segno il primo colpo del calciomercato Milan. Dopo un paio di giorni di riflessione, il centravanti colombiano del Porto, Jackson Martinez, ha finalmente deciso di accettare la spudorata corte di Adriano Galliani, che gli stava dietro da almeno un anno. Per essere precisi, la chiusura dell’affare non è stato ancora ufficializzato, poiché manca l’indispensabile tassello delle visite mediche (Jackson è in Cile per la Copa America, possibile che i medici del Milan lo raggiungano per fargli svolgere i test), ma sia il Porto, tramite le parole del suo presidente Pinto da Costa, che il Milan, tramite l’esultante canale tematico, hanno confermato il buon esito della trattativa. Non hanno avuto seguito le contromosse disperate provenienti da Manchester, se non quello di costringere la gialla cravatta a ritoccare verso l’alto l’ingaggio di Martinez (offerta iniziale di 3,5 milioni di euro netti, diventati poi 3,8), ma poco importa: il Milan ha il top player che cercava.

Costato parecchio, cioè 35 milioni di clausola rescissoria sull’unghia, perché quella di Oporto è una delle boutique più care del mondo. Ma i soldi piovuti dall’Asia come la biblica manna dal cielo hanno reso possibile l’investimento, il primo di un certo tipo da cinque anni a questa parte – dall’estate 2010, insomma, quella di Zlatan Ibrahimovic. E anche se ancora nessuno ha ben chiaro come funzionerà la partnership tra Mr. B e Mr. Bee, con la Doyen sullo sfondo, ai tifosi in questo momento frega nulla. Cinque anni dall’ultimo grande colpo di mercato, dicevamo, e tre anni dalla dolorosissima capitolazione dell’estate 2012, quella delle cessioni dello stesso Ibra e di Thiago Silva: praticamente un’eternità, in termini calcistici, che il solo Jackson Martinez, attaccante straordinario, non basterà a colmare. Ma, e questa è musica per le orecchie bramose dei tifosi rossoneri, il Milan non ha alcuna intenzione di fermarsi qui.

Dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi ad Antenna Tre (“Prenderemo tre grandi attaccanti“), si evince che non solo il club sia alla caccia di Zlatan Ibrahimovic, per il quale si sta tentando la strada della risoluzione consensuale con il PSG, ma anche in un terzo nome rimasto per ora nell’ombra. Potrebbe essere Luiz Adriano, il cui contratto con lo Shaktar Donetsk è in scadenza il prossimo 31 dicembre e che già era stato cercato in passato da Adriano Galliani. E all’orizzonte si staglia il profilo di Geoffrey Kondogbia, per il quale esiste già un accordo di base con il Monaco (27 milioni di euro). Poi sarà la volta della difesa: si cerca un leader di reparto, Hummels, Miranda e Godin i nomi più caldi. Ma attenzione: il difensore che il Milan vorrebbe più di tutti non gioca in Germania né in Spagna ma in Francia, è brasiliano ed è già stato da queste parti.