Il ritorno di Alessio Cerci in Italia avverrà nel mercato di gennaio, con Milan e Inter che si stanno dando battaglia per riportare in serie A l’attaccante dell’Atletico Madrid. Un sogno, quello del ritorno nel Bel Paese dell’ex fantasista del Bologna e del Torino, che potrà avvenire solo se la formazione spagnola riuscirà a trovare un degno sostituto.
Per ora si fa il nome di Shaqiri del Bayern Monaco, richiesto espressamente dal tecnico Diego Simeone, ma la trattativa è ancora in alto mare.

L’offerta dell’Inter

L’Inter è pronta ad investire tanti soldi per Cerci. Un pagamento con comode rate, come ormai si usa fare da diversi anni, con un prestito oneroso ed un riscatto fissato in 14 milioni di euro. Cifra importante, che porterebbe Thohir alla sua spesa massima in nerazzurro per un solo giocatore (meglio anche di Hernanes).
Ma qui entra in gioco proprio Simeone, che vorrebbe utilizzare Cerci per poter arrivare al suo vero obiettivo di mercato, Mauro Icardi. L’Inter, però, non vuole privarsi al momento del calciatore, ma vorrebbe monetizzare a giugno.

L’offerta del Milan

Il Milan, invece, gioca un’altra carta: Fernando Torres. L’attaccante spagnolo, in rossonero, non è riuscito ad ambientarsi per nulla e il suo contratto di prestito biennale gratuito inizia a pesare non poco. Torres, dal canto suo, vedrebbe di buon occhio un ritorno nella formazione che l’ha fatto conoscere a livello planetario, posto ideale per una rinascita che non è assolutamente da escludere.

Il mercato che verrà

L’Inter, in questo quadro, sembra avere una marcia in più, l’offerta piace e oltretutto anche Cerci preferirebbe il nerazzurro anche perché scottato dal non arrivo al Milan della passata estate. Oltretutto, sa di essere un pupillo di Mancini che lo metterebbe al centro del progetto.
Il Milan, in questo quadro, dovrà per forza fare un acquisto a centrocampo, vista la fragilità di Van Ginkel (fuori fino a febbraio): Brozovic, Baselli e Bertolacci le idee. De Jong non rinnova e mette ansia, potrebbe lasciare il Milan a giugno.