Con lo stesso piglio e la stessa autorità attraverso i quali Silvio Berlusconi ha fortemente voluto e fatto sì che venisse condotto in porto l’affare Lapadula, così anche nell’operazione di mercato che vedrà da qui a pochi giorni vestire la maglia rossonera il difensore centrale del Lanus Gustavo Gomez c’è la volontà dell’ancora presidente del Milan, che ha accelerato i tempi della manovra prima che la concorrenza sul giocatore cominciasse a diventare preoccupante. Anche perché tra poco meno di 4 settimane si chiuderà il mercato e tra due comincerà il campionato.

Un acquisto si potrebbe dire lampo con il consueto blitz di Adriano Galliani autorizzato dal Cavaliere senza consultazione alcuna dei rappresentanti della famigerata cordata cinese rappresentata da Gancikoff e Galatioto. Mossa comunque intelligente quella di sbloccare un mercato da troppi giorni statico, anche per rasserenare l’ambiente visto il clima di generale delusione addensato intorno alle speranze dei tifosi rossoneri.

L’infortunio di Christian Zapata ha costretto il Milan a correre subito ai ripari e l’immediato interessamento da parte dei vertici della società a un rinforzo da mettere subito a disposizione di Montella è stata una risposta seria ed efficace anche in termini d’immagine. Così il giovane (classe ’93) e rocciosissimo difensore paraguaiano del Lanus è già sbarcato a Linate per le visite mediche, dopodiché firmerà un contratto che lo legherà a titolo definitivo al Milan fino al 2021. Costo dell’operazione: poco più di 7 milioni di euro. Altri obiettivi di mercato – ma prima bisognerà risolvere una volta per tutte le questioni societarie – sono il trequartista/esterno argentino José Sosa del Besiktas e Salvio (sempre argentino) del Benfica.