Per i tifosi rossoneri, la prima settimana del 2013 potrebbe presto ricevere i crismi della santità. Dopo aver ceduto Alexandre Pato al Corinthians per 15 milioni di euro più bonus, il Milan sta per chiudere un’altra trattativa in uscita: quella che porterà Ignazio Abate (foto by InfoPhoto), detronizzato da De Sciglio dopo 4 anni di inspiegabile titolarità, allo Zenit San Pietroburgo di Spalletti per una cifra attorno ai 10 milioni di euro. Il terzino rossonero era dato come probabile partente a giugno, ma l’offerta irrinunciabile (anche per Abate stesso) del club russo accelererà la sua dipartita da Milanello: appena terminerà l’emergenza-infortuni in difesa (contro il Siena saranno fuori Bonera, Mexes, Yepes e Zapata), l’accordo verrà formalizzato.

E così, mentre l’operazione-Robinho conosce una frenata forse decisiva, Galliani riesce a mettere a segno un doppio colpo in uscita da leccarsi i baffi: sbarazzarsi di due surplus per una cifra complessiva di 25 milioni di euro da investire per rimpolpare il pacchetto dei titolari. A questo punto, tuttavia, potrebbe cambiare l’obiettivo. Se Robinho non dovesse partire, infatti, il Milan non avrebbe più bisogno di rinforzare l’attacco e così si proverebbe ad anticipare a gennaio due colpi messi a calendario in estate: Kevin Strootman e Angelo Ogbonna.