A pochi giorni dalla chiusura della sessione invernale s’impenna nuovamente il calciomercato Milan: i rossoneri stanno muovendo l’ultimo assalto per Mattia Destro, centravanti in rotta con la Roma che il Milan insegue dall’estate 2012. Sono ore calde, perché questa volta il club giallorosso è veramente disposto a scendere a patti con via Aldo Rossi, dopo aver sparato troppo alto nelle precedenti settimane. Due i fattori che hanno fatto riaprire improvvisamente il fascicolo: la Roma è a un passo dal centravanti dello Shaktar Donetsk Luiz Adriano, pallino di Garcia; El Shaarawy ha fatto crack e per il Milan diventa fondamentale rinforzare il reparto.

Destro al Milan, l’offerta

Walter Sabatini aspetta solo il sì definitivo degli ucraini di Lucescu per Luiz Adriano (2 milioni per il prestito oneroso fino a luglio, 8 milioni di riscatto obbligatorio), un sì che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, anche se il presidente Akhmetov è un tipo strano, non nuovo a improvvisi ribaltoni. Poi, il ds giallorosso valuterà attentamente l’offerta del Milan: 2 milioni di euro subito e altri 13 a giugno, anche se probabilmente per convincerlo ce ne vorranno almeno due in più di riscatto. Non una distanza siderale, evidentemente. Destro, da parte sua, ha già fatto sapere di volere fortemente il club rossonero, per cui l’offerta del Wolfsburg (vicina ai 30 milioni di euro) non raggiungerà l’obiettivo.

L’operazione è stata avallata da Silvio Berlusconi in persona, extrema ratio per provare a salvare la sua bagnarola piena di falle dal naufragio, in attesa della resa dei conti di fine stagione. Per Pippo Inzaghi, probabilmente, sarà già troppo tardi.

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