Mattia Destro ha detto sì. Come riporta il canale tematico del club, opo una notte di riflessioni, necessarie per dissipare gli ultimi dubbi riguardo alla formula del trasferimento e (soprattutto) ai bonus supplementari da ricevere dalla Roma, il centravanti marchigiano ha deciso di accettare la proposta dei rossoneri. Destro si trasferirà al Milan secondo le modalità descritte ieri da Galliani: prestito oneroso con diritto di riscatto. Confermate le cifre: 700mila euro subito, altri 16 milioni di euro a giugno nel caso il Diavolo decidesse di tenere il giocatore. Cosa che, a meno di cataclismi, è data per scontata. Il nuovo contratto legherà Destro al Milan per quattro anni e mezzo, fino al giugno del 2019, per la cifra di 2,5 milioni di euro a stagione. Poco dopo la fumata bianca, l’ex interista ha pubblicato questo status sul suo profilo Facebook:

Grazie Roma: ero un ragazzino e mi hai fatto diventare grande… E qui ho scoperto che l’Amore con la A maiuscola esiste davvero! ‪#‎ludovicacaramis‬ E ora a Milanello per una nuova sfida convinto e determinato!!!! È già iniziato il countdown verso San Siro ‪#‎rossonero‬ ‪#‎prontoapartire‬”

Inzaghi passa al 4-4-2

L’acquisto di Destro avrà una conseguenza tattica immediata, quel passaggio al 4-4-2 che su queste pagine caldeggiamo da mesiJeremy Menez ha fatto anche più del dovuto da centravanti, ma le sue caratteristiche sono altre e con lui prima punta tutta la squadra ne risente nello sviluppo della manovra: quando non hai attaccanti che si muovono negli spazi e mezz’ali che si inseriscono, il 4-3-3 diventa inevitabilmente uno schieramento statico e di facilissima lettura per le difese avversarie, a prescindere dalla qualità degli interpreti. Soprattutto, con Destro il Milan troverà l’uomo-gol di cui era totalmente sprovvisto (escluso Pazzini, l’uomo con la miglior media realizzativa presente in rosa è Keisuke Honda, ed è tutto dire).

Certo, non tutto sarà semplice e non tutto sarà immediato. Destro non è un attaccante che partecipa alla costruzione del gioco, né uno in grado di mettersi in proprio come Menez: ha bisogno di rifornimenti per essere efficace. Se non ci sarà una crescita sensibile nel collettivo e nella manovra, l’acquisto di Destro finirà per avere un peso del tutto trascurabile. Insomma, oggi più ieri, Inzaghi deve riuscire a dare un gioco a questa squadra.

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