Il futuro di Mattia De Sciglio è lontano dal Milan. Dopo i fatti nel week-end appare insanabile il rapporto con l’ambiente rossonero, e alla finestra c’è la Juventus.

De Sciglio, un colloquio al più presto

Alcuni tifosi lo hanno accerchiato mentre stava lasciando San Siro dopo il ko interno con l’Empoli. Ne è seguito un battibecco durato qualche secondo. Terzino già  ricoperto di fischi al momento della sostituzione con Ocampos. Il d.s. Mirabelli ha comunicato al difensore l’intenzione di sedersi al più presto attorno a un tavolo per parlare del futuro. Il contratto del classe ’92 ha scadenza nel 2018. Per il momento non sono stati ancora fissati appuntamenti, ma arriveranno notizie a breve. Volere del club sarebbe di proseguire con Mattia, ma resta da scoprire l’opinione del diretto interessato. L’ipotesi più accreditata è che il ragazzo desideri lasciare il club rossonero, ma dipenderà anche dal mercato. E soprattutto da quali cifre verranno messe sul piatto: certo, la dirigenza milanista non intende trattenere nessuno controvoglia, ma è disposta ad acconsentire alla sua partenza solo di fronte a un’offerta congrua al valore di un giocatore giovane, nel giro della Nazionale e coperto ancora da un anno di contratto.

Napoli terzo incomodo

D’altra parte l’opinione popolare è ai minimi storici. I tifosi ritengono non sia degno di portare al braccio la fascia da capitano e non gli perdonano un potenziale trasferimento alla Juve. È noto infatti che Allegri prova vera stima nei confronti del terzino e un approdo in bianconero gli darebbe più alternative nel reparto difensivo. Già un anno fa si era tentato l’affondo, senza però giungere alla fumata bianca. L’affare potrebbe essere semplicemente rimandato, anche se – racconta Il Mattino – il Napoli pensa di inserirsi nella trattativa. Un reparto che gli azzurri rinforzeranno in estate, come ammesso da patron De Laurentiis.