Con Andrea Bertolacci già a Milano per svolgere le visite mediche di rito e apporre la firma sul contratto, e Carlos Bacca che seguirà la medesima procedura nei prossimi giorni in Colombia, l’attenzione del calciomercato Milan si sposta sul terzo elemento chiave della campagna rafforzamento. Non Axel Witsel – non arriveranno altri centrocampisti finché non verrà sfoltito il reparto, leggasi cessione degli esuberi Nocerino e Muntari – ma il difensore centrale, preferibilmente mancino, che è stato richiesto espressamente da Sinisa Mihajlovic.

Calciomercato Milan

Diciamo subito che le suggestioni degli ultimi giorni riguardanti Diego Godin e Mats Hummels sono quasi certamente destinate a rimanere tali. L’uruguayo dell’Atletico Madrid è probabilmente uno dei migliori 2-3 centrali sulla piazza, è al top della carriera e rappresenterebbe la miglior presa possibile. Il guaio, ovviamente, è che i colchoneros non hanno alcuna intenzione di liberarsi del loro baluardo, e l’unica strada sembra essere quella di versare per intero la clausola di rescissione, pari a 41 milioni di cocuzze. Troppi, per un club che ha già investito 50 milioni in questo mercato. Senza contare che poi resterebbe da convincere il giocatore, presumibilmente restio a scendere di livello in una squadra che non gioca la Champions League (la realtà è questa: al momento il Milan non è un top club nei fatti).

Più facile, da un certo punto di vista, arrivare a Mats Hummels. Il campione del mondo vuole lasciare il Borussia Dortmund e questo è già un punto importante a favore dei potenziali acquirenti. Che, tuttavia, non rispondono solo al nome di “Milan”. Sulle sue tracce, infatti, c’è da tempo il Manchester United, che può mettere sul piatto argomenti più convincenti di quelli rossoneri, sia dal punto di vista economico che delle prospettive agonistiche. Galliani farà un tentativo, ma l’unica speranza è che per qualche motivo si defilino gli altri contendenti, altrimenti sarà mission impossible.

E così, il mirino rossonero si sposta su obiettivi più accessibili, anche se meno stimolanti. Al Milan piace molto Aymen Abdennour, tunisino di 26 anni in forza al Monaco, sul quale è forte l’interesse del West Ham, ma il passaporto da extracomunitario non facilita la trattativa. Si è fatto inoltre un tentativo per il basco francese in forza all’Athletic Bilbao, Aymeric Laporte: tuttavia, il fresco rinnovo di contratto coi Leones ha fatto slittare il suo prezzo ad altezze siderali (clausola di rescissione posta a 42 milioni di euro) ed è scontato che il Milan non ci pensa nemmeno ad avvicinarsi a quelle cifre. Non convincono i profili dei granata Maksimovic e Glik, nomi che non garantirebbero un grande salto di qualità rispetto alla rosa attuale (senza contare il fatto che hanno ben figurato in una difesa a tre e non a quattro), mentre ci sono più possibilità per Matija Nastasic, classe ’93, che Sinisa ha già allenato ai tempi della Fiorentina: lo Schalke 04 lo ha messo sul mercato, con 12-15 milioni l’affare può andare in porto.