Dal licenziamento messo in atto dal nuovo corso disciplinare in seno allo Schalke 04 per questioni di “professionalità”, la vita calcistica di Kevin-Prince Boateng è diventata difficile in Germania trovando complicato accasarsi in altri club della Bundesliga. Anche le questioni sentimentali in questi casi hanno un peso, così con il cuore a Milano per motivi d’affetto (la fidanzata Melissa Satta, famosa modella e showgirl, madre del piccolo Maddox Prince) anche sportivo (il Milan, rimasto sempre nei pensieri del tedesco d’origine ghanese), Boateng ha provato a rientrare nel club rossonero, ma questa volta non dalla porta principale.

L’ex milanista ormai da tempo si stava allenando con la squadra, ha anche giocato diverse amichevole e fatto tanto tifo dalle tribune durante le partite di campionato. Ora la società rossonera ha deciso di promuovere il suo notevole impegno decidendo di riprenderlo con sé, anche grazie a Mihajlovic che ne ha seguito direttamente i progressi, in allenamento e nei test, e Boateng, come prima di lui Gullit, Schevchenko e Kakà, potrà tornare a vestire per una seconda volta la casacca del Milan.

Sarà tesserabile a partire dal nuovo anno e avrà la possibilità di rendersi ancora protagonista nel Milan del tecnico serbo, come centrocampista in un ipotetico 4-4-2 o come esterno d’attacco in configurazioni modulari più offensive. Boateng aveva già frequentato Milanello dal 2010 al 2013 collezionando un totale di 74 presenze e 10 gol in Serie A, 21 presenze e 4 gol in Champions League e 1 presenza contrassegnata da una rete decisiva in Supercoppa italiana nel 2011 contro l’Inter.