Sarà anche vero che quella per Kakà è l’unica trattativa in essere al momento, ma ciò non significa che gli altri fronti del mercato del Milan siano chiusi: primo fra tutti, quello per Mario Balotelli (foto by InfoPhoto), che continua a oscillare tra lo status di oggetto del desiderio e quello di mela marcia. A confermarlo è lo stesso Adriano Galliani ai microfoni di SkySport:

Su Kakà alterno momenti di ottimismo ad altri di pessimismo. Continuiamo a provarci, ma è dura, dura, dura. Ci vuole un grande sforzo da parte di tutti. Se dovessimo farcela, tornerebbero a San Siro quei 15mila tifosi orfani di Kakà che non abbiamo più visto dal giorno della sua partenza. Balotelli? La borsa di Manchester venerdì segnava 37 milioni. Vedremo come aprirà lunedì”.

Il lessico borsistico suggerisce un tono scherzoso, ma fino a un certo punto. Il Sun oggi parlava di un Balotelli con le valigie in mano: l’attaccante del City avrebbe già messo in affitto la sua casa nel Chesire e iniziato a spedire armi e bagagli in Italia, in vista della prossima chiusura della trattativa. In realtà, la cifra sparata dal tabloid, 28,5 milioni di euro, è al di là del bene e del male, e soprattutto al di là della potenza di fuoco delle finanze milaniste. Tuttavia, si continua a lavorare sottotraccia. L’obiettivo è quello di convincere il club inturbantato a cedere SuperMario in prestito con diritto di riscatto fissato a una cifra non superiore ai 18-20 milioni di euro. Difficile, come e più che per Kakà, ma non impossibile.