Aspettando un Godot dagli occhi a mandorla – quella firma sul preliminare di cessione che tarda ad arrivare sta innervosendo non poco la tifoseria – il calciomercato Milan vive di illusioni, delusioni, scippi e magre consolazioni. E soprattutto di chiacchiere: perché finché non si procederà con il preliminare vincolante Adriano Galliani ha le mani legate, e le uniche manovre in entrata possibili sono quelle conseguenti a qualche cessione, come accaduto con Lapadula, arrivato subito dopo la partenza di El Shaarawy.

In un simile quadro, i tentennamenti di Carlos Bacca sono fonte di ulteriore ansia per il popolo rossonero. Il colombiano vuole cambiare aria, lo si è capito da un pezzo, e il Milan è intenzionato ad accontentarlo, anche perché Montella non stravede per lui. Ma bisogna pagare, perché di minusvalenze in via Aldo Rossi nessuno vuole sentire parlare. Il West Ham i soldi li ha, come un po’ tutti i club inglesi, e ha messo sul piatto quei 30 milioni di euro che consentirebbero al Milan di mettere a segno una buona plusvalenza (circa 7,5 milioni di euro) e al contempo di dotarsi di un bel tesoretto da reinvestire immediatamente sul mercato, più precisamente su Mateo Musacchio e Piotr Zielinski, entrambi bloccati da qualche giorno in attesa di trovare il cash.

Peccato che Bacca non sia ancora convinto della destinazione. Il meeting londinese tra l’entourage del giocatore e una delegazione degli Hammers ha partorito una fumata grigia: il colombiano ha chiesto 5 milioni netti a stagione, gli inglesi ne offrono 4, che sono comunque più dei 3,5 che percepisce al Milan. La via di mezzo potrebbe accontentare tutti facilmente, ma la realtà è che Bacca sta aspettando l’Atletico Madrid. I vicecampioni d’Europa, infatti, hanno messo nel mirino l’ex Siviglia, e il colombiano gradirebbe assai trasferirsi al Vicente Calderon. Il problema è che Simeone considera Bacca una seconda scelta, e non ha ancora affondato i colpi. Il West Ham è disposto ad aspettare ancora 2-3 giorni, poi virerà su altri obiettivi. L’orologio fa tic tac e il mercato del Milan è impaludato.