Pierre Aubameyang è tornato a Milano. In visita con la fidanzata, Alysha Behague, e il fratello Catilina dà adito alle voci che lo vorrebbero vestire rossonero nella prossima stagione.

Milan, una seconda ‘Casa’

“Sarebbe un vero piacere tornare al Milan – dichiarò il 27enne gabonese in un’intervista rilasciata a “Onze Mondial” nello scorso ottobre – Per me è stata molto dura andare sempre in giro in prestito e credo che ora un po’ mi rimpiangano. Nonostante tutto, i rapporti sono rimasti buoni. Immortalata su Instagram la sua visita in città, il terzo fratello Willy si è addirittura “geolocalizzato” a Casa Milan. Ed è proprio l’attacco il tallone per il Milan di quest’anno. Dopo 34 giornate di campionato, sono appena 51 le reti messe a segno. Bacca e Lapadula le grandi delusioni, che suggeriscono un colpo in avanti. Il Milan dovrà però trovare validi argomenti per convincere il giocatore.

Il Psg è disposto a fare follie

Il bomber del Borussia Dortmund è uno degli obiettivi di Fassone e Mirabelli per il prossimo mercato. Tuttavia un terzo incomodo c’è: il Psg, deciso ad affiancarlo a Cavani nell’attacco della prossima stagione. Mister Li ha sì autorizzato ad avanzare una cospicua offerta sia ai tedeschi (60 milioni) che al calciatore (7,5 milioni netti a stagione), ma i parigini l’hanno nettamente superata, soprattutto col gabonese. Con anche il City di Guardiola interessati, il sì di Aubameyang sarebbe una scelta di cuore.

Pierre Aubameyang: i primi passi nel Milan

L’attaccante gabonese, classe 1989, cresce nelle giovani rossonere. Nel 2011 approda in Francia: 41 reti in 97 gare il bottino col Saint Etienne. Poi il trasferimento in Bundesliga, dove esplode tra le fila del Borussia Dortmund. In giallonero dal 2013, realizza 115 gol in 185 partite. Ed è in questa stagione che dà il meglio di sé: 27 gol in 29 incontri di campionato, 7 reti in 7 presenze di Champions League.