Il Milan ha definito l’ingaggio di Alvaro Arbeloa, ex difensore centrale del Real Madrid, che arriva in rossonero a parametro zero. Il 33enne spagnolo ha trovato un’intesa con il club meneghino e il suo amministratore delegato, Adriano Galliani, per un contratto di un anno con opzione sul secondo. Ora, però, per definire il tutto servirà il via libera dei cinesi, sempre più immersi nelle questioni quotidiane del club.

Il Milan cercava un difensore centrale d’esperienza, da affiancare ad Alessio Romagnoli. Vincenzo Montella accontentato: Arbeloa ha giocato nel Liverpool, nel Real Madrid e nella nazionale spagnola e di esperienza ne ha da vendere. Galliani ha trovato l’intesa dopo un colloquio con il manager del giocatore, Oscar Ribot.

Il colpo low cost ha sorpassato soluzioni più costose, Musacchio su tutte: senza soldi da poter spendere, Galliani deve fare di necessità virtù. La firma sul preliminare e la caparra cinese non sono ancora arrivate, così come i soldi della cessione di Bacca. Oggi scadrà l’ultimatum del West Ham, che ormai ha capito di non rientrare nel gradimento dell’attaccante. L’Atletico Madrid, l’Arsenal e il Dortmund non si sono mosse, tanto che il colombiano portebbe anche rimanere in rossonero. Per il dispiacere dello stesso vicepresidente rossonero, che sognava perlomeno di avere quei 30 milioni da poter spendere.