Dalle parti di Formello non ci si pronuncia per pura scaramanzia ma ormai è chiaro che la situazione risulti in dirittura d’arrivo. E non è più neanche questione di trattativa poiché il ds Calveri, partito da solo per raggiungere Marcelo Bielsa in Argentina, ha una sola missione a questo punto da compiere: far apporre la fatidica firma del Loco sul contratto che lo legherà alla Lazio per le prossime due stagioni. A sancire l’imminente matrimonio sportivo anche le parole del ds Tare, uno che non si sbilancia mai: “Sì, è vero. La Lazio è molto vicina a Bielsa. Avere la possibilità di lavorare con un allenatore di grande spessore internazionale può portare solo giovamento al nostro club“.

A confermare ulteriormente tutto ciò ci sono voci che rimbalzano dall’Argentina che raccontano di un Bielsa che avrebbe trascorso le ultime 24 ore in attesa dell’incontro con Calveri a visionare le partite della Lazio della scorsa stagione, per capire da subito quale sarà la squadra che dovrà guidare e come intervenire a livello di mercato per rinforzarne ossatura e organico.

Ecco che allora si cominciano a formulare ipotesi più o meno sostenibili sulla rifondazione del club biancoceleste a partire proprio dalla campagna acquisti che Lotito potrebbe contemplare per irrobustire la sua Lazio, componendo scenari di mercato che implicherebbero alcune relazioni esistenti o esistite tra Bielsa e alcuni giocatori, come ad esempio Fernando Llorente che El Loco aveva già avuto con sé a Bilbao e che ora è in uscita dal Siviglia, il cui ingaggio potrebbe abbassarsi notevolmente vista l’età del giocatore (classe ’85).

Altri nomi che si potrebbero cominciare a fare sono quelli del difensore centrale del Marsiglia Nicolas N’Koulou, già cercato dalla Lazio in passato, unito a quello dell’esterno Florian Thauvin, compagno di squadra di N’Koulou nella stagione scorsa, che tornerà però a Newcastle essendo in prestito fino al 30 giugno. C’è anche un altro giocatore del Marsiglia che potrebbe rientrare nel quadro dei “desiderati”, il centrocampista Romain Alessandrini, che però non si lasciò benissimo con Bielsa al momento dell’addio al Marsiglia del tecnico argentino.