Real Madrid e Atletico Madrid come il Barcellona, nell’accezione peggiore prevista da questo paragone. Questo lo scenario prefigurato dalla radio spagnola Cadena Ser, secondo la quale la FIFA avrebbe intenzione di sanzionare pesantemente i due club madrileni con il blocco del calciomercato, una punizione analoga a quella ricevuta l’anno scorso dal Barcellona e giustificata dalla medesima motivazione: l’acquisto di calciatori minorenni prima del limite di età previsto dai regolamenti internazionali. Anche il Villarreal risulterebbe coinvolto.

Anzi, sempre secondo l’emittente sarebbe già stata notificata alla Federcalcio spagnola l’avvio delle indagini su Real e Atletico e la possibile sanzione. La replica del presidente federale Angel Maria Villar sarebbe stata in pieno stile italiano: ottenere un’amnistia da parte di Joseph Blatter, cosa che comunque sarebbe possibile soltanto in caso di rielezione dello svizzero al vertice del governo del calcio mondiale nelle elezioni del prossimo 29 maggio.

Col senno di poi, si può ora comprendere perché il Real Madrid ha fatto poderosi investimenti in questi ultimi mesi, dall’acquisto del fenomenino danese Martin Odegaard, il brasiliano Lucas Silva, il talentino spagnolo Marco Asensio e soprattutto il formidabile Danilo, esterno destro del Porto che sbarcherà a giugno in cambio della modica cifra di 31,5 milioni di euro. Evidentemente, Florentino Perez e i suoi dirigenti temevano che prima o poi sarebbero potuti finire nelle grinfie degli ispettori FIFA, e ancora più evidentemente erano ben consapevoli di aver compiuto qualche operazione non esattamente legittimata dai regolamenti.

Inutile dire che, se confermata, l’indiscrezione di Cadena Ser rappresenterebbe una tempesta gigantesca per il calcio spagnolo e quello europeo in generale. Stiamo parlando delle due ultime finaliste di Champions League (e i ragazzi di Ancelotti sono ancora in corsa per raggiungere un’altra finale), nonché del principale movimentatore di soldi e calciatori a livello globale, ovvero la Casa Blanca. Al momento, dalla Spagna arrivano soltanto smentite, sia da parte della Federazione che da parte dell’Atletico Madrid. Ma anche il Barcellona inizialmente aveva negato ogni coinvolgimento, salvo poi doversene fare una ragione anche di fronte al verdetto di condanna del Tas di Losanna.